Gli agenti della Polizia di Stato di Latina, con il costante coordinamento dei magistrati della locale Procura della Repubblica proseguono nella propria attività di tutela delle fasce deboli

NEL POMERIGGIO DI IERI, I POLIZIOTTI SONO INTERVENUTI PRESSO UN'ABITAZIONE SITUATA IN PERIFERIA DOPO UNA SEGNALAZIONE PERVENUTA AL CENTRALINO DI SOCCORSO PUBBLICO “113” CON LA QUALE SI SEGNALAVA UNA LITE TRA CONIUGI

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La Polizia di Stato – Questura di Latina, con il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, prosegue nella propria attività di tutela delle fasce deboli. In tale contesto nel pomeriggio di ieri i poliziotti della Squadra Volante sono intervenuti presso un’abitazione della prima periferia di Latina a seguito di segnalazione pervenuta al centralino di soccorso pubblico “113” relativa ad una lite tra coniugi.

Nella circostanza è stato accertato che G.G., classe ’45, nel corso di una lite scaturita per futili motivi era arrivato a minacciare gravemente la moglie, promettendole che “prima o poi darò fuoco a te e alla casa”.

L’uomo, che già in passato era stato raggiunto da un provvedimento di allontanamento per la sua indole violenta, era stato poi riammesso in casa dalla moglie, dove però le tensioni tra i due sono rimaste immutate. D’intesa con la Procura della Repubblica, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà e la relativa informativa di reato sarà oggetto di analisi approfondita in conformità a quanto previsto dal c.d. Codice Rosso.