Gli operatori della Guardia Costiera, hanno agito a Roccella Jonica sequestrando 470 Kg di novellame di sarda, comunemente chiamato “bianchetto” o “neonata”

L’ATTIVITA' E' STATA POSTA IN ESSERE DAL PERSONALE DELL’UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DEL LUOGO, NELLA NOTTE DEL 16 APRILE 2021

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La Guardia Costiera all’opera, a Roccella Jonica, ha sequestrato 470 Kg di novellame di sarda, comunemente chiamato “bianchetto” o “neonata”. L’attività è stata posta in essere dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Roccella Jonica nella notte del 16 aprile 2021. Oltre al prodotto ittico pescato illegalmente, hanno posto sotto sequestro anche due reti da posta tipo sciabica rispettivamente di circa 70 e 150 metri in possesso di una persona fisica.

Dopo gli esami effettuati dai veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria il prodotto sequestrato è stato distrutto. Le sanzioni stabilite per questo tipo di infrazione prevedono un ammontare variabile e crescente, in base al quantitativo che va da un minimo di 100 a un massimo di 75.000 euro.

Sono gravissime per l’ecosistema le conseguenze dovute alla pesca illegale di novellame di sarda: impedendo ai pesci la normale riproduzione ed il relativo raggiungimento delle dimensioni minime per la cattura nel rispetto delle normative vigenti. L’attività repressiva, svolta costantemente sul territorio dagli uomini e dalle donne della Guardia Costiera, continuerà con il monitoraggio di tutte le fasi della filiera della pesca, dalla cattura del prodotto fino ad arrivare al trasporto e la commercializzazione del prodotto ittico.

Foto…, tratta da… www.ilreggino.it.