“Ho detto alla mia leader Giorgia Meloni, che ringrazio per la tenacia la perseveranza e la passione con cui ha difeso la mia ricandidatura, se al tavolo nazionale il mio nome dovesse risultare divisivo sono pronto a fare un passo di lato” [Video]

LO HA RIFERITO OGGI 23 GIUGNO 2022, NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA INIZIATA DOPO LE 10.30 A PALAZZO ORLEANS A PALERMO, IL GOVERNATORE SICILIANO, NELLO MUSUMECI CHE HA RESO NOTE LE SUE DECISIONI IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI CHE SI TERRANNO IL PROSSIMO 6 NOVEMBRE

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“Ho detto alla mia leader Giorgia Meloni, che ringrazio per la tenacia la perseveranza e la passione con cui ha difeso la mia ricandidatura, se al tavolo nazionale il mio nome dovesse risultare divisivo sono pronto a fare un passo di lato”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci nel corso di una conferenza stampa convocata a Palermo per rendere note le sue decisioni in vista delle prossime elezioni regionali che si svolgeranno a novembre.

Continua Musumeci: “ho ricevuto centinaia di messaggi da tutte le forze politiche, anche da esponenti di opposizione, in tanti mi hanno esortato a non arrendermi a non darla vinta a non mollare. Li ringrazio per il loro affetto, ma ricordo che la mia non è una scelta di resa, non mi sono ai arreso nella mia vita pubblica e privata tranne una volta quando il Padre eterno ha voluto chiamarsi mio figlio”.

Ha aggiunto Musumeci: “non so cosa sia la parola resa e neanche la voglia di mollare perché io non mi dimetto, ho un impegno col popolo siciliano che ho assunto quando mi ha eletto 5 anni fa e lo farò fino all’ultimo giorno. Servirò il popolo siciliano nei suoi legittimi interessi rimanendo con la schiena dritta, con la stessa integrità morale e con lo stesso entusiasmo fino all’ultimo giorno. Andrò in giro per la Sicilia a inaugurare nuove opere, aprire nuovi cantieri.

Mi chiedono se voglio o se ho chiesto alla Meloni un posto il Parlamento a Roma: “io rispondo che non svendo la mia terra e il mio popolo per un posto nel Parlamento nazionale. Sono di un’altra pasta. O vengo messo nelle condizioni di raccogliere, nei prossimi cinque anni, assieme ai partiti della coalizione, quello che abbiamo seminato, altrimenti mi metto da parte”.

Musumeci così conclude: “non accetto compromessi, la Meloni non ha mai proposto un baratto del genere. Lei conosce bene la mia moralità e io conosco bene la sua fermezza”.