I consiglieri del M5S di Messina, chiedono chiarimenti all’Amministrazione comunale sulle sorti del Giardino Corallo, uno spazio in centro città che per decenni ha ospitato manifestazioni, rassegne ed eventi, rappresentando un importantissimo punto di riferimento artistico e culturale

I FIRMATARI DEL DOCUMENTO RIVOLTO AI RAPPRESENTANTI DELLA GIUNTA GUIDATA DAL SINDACO CATENO DE LUCA, SONO CRISTINA CANNISTRA' E GIUSEPPE FUSCO

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I consiglieri del M5S peloritano, chiedono chiarimenti ai componenti dell’Amministrazione comunale (rappresentata dal sindaco Cateno De Luca) sulle sorti del Giardino Corallo, uno spazio in centro città che per decenni ha ospitato manifestazioni, rassegne ed eventi, rappresentando un importantissimo punto di riferimento artistico e culturale per migliaia di messinesi.

A ricostruire la storia recente dell’area sono Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco, firmatari di un’interrogazione nella quale chiedono in particolare spiegazioni sulle attività di manutenzione straordinaria dell’area.

«A gennaio del 2019 – spiegano – è stata emessa una Delibera di Giunta per la revoca della concessione dell’area all’E.A.R. Teatro di Messina, in seguito alla quale, nel Febbraio del 2019, è stata pubblicata una manifestazione d’interesse per la concessione pluriennale dello spazio, con l’obiettivo di consentire lo sviluppo di attività artistiche, culturali e musicali. Il bando di gara, tuttavia, presentava diversi errori nella stesura, per cui era sorta la necessità di ritirare la relativa determina e pubblicarne un’altra corretta. A luglio del 2020 – proseguono – l’affidamento del Giardino Corallo è stato concesso quindi alla ditta “Futura Service” per una durata di anni 5, con la possibilità di proroga per altri 3».

«A tutt’oggi – specificano i consiglieri, che fanno riferimento a recenti articoli di stampa e all’iniziativa di sensibilizzazione  #MaiPiùScempi – si evidenzia lo stato di  abbandono della struttura. Una condizione che non fa onore alla Città di Messina, troppe volte defraudata di spazi pubblici fondamentali per la ripresa dell’attività culturale e la ripartenza del comparto dell’intrattenimento, già fortemente penalizzato dalle conseguenze della pandemia. Per questo è fondamentale capire quale siano gli intenti dell’Amministrazione per riconsegnare finalmente l’area alla cittadinanza”, concludono.