I poliziotti dell’UPGSP di Messina nelle ore scorse hanno arrestato un messinese di 23 anni per il tentato furto aggravato commesso nottetempo ai danni della filiale Bartolini, sita sulla SS 114, bivio Galati

ATTRAVERSO IL SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA, PERSONALE INCARICATO DALLA STESSA AZIENDA AVEVA INDIVIDUATO LA PRESENZA DI UN UOMO CHE, UNA VOLTA INTRODOTTOSI ALL’INTERNO DEGLI UFFICI AMMINISTRATIVI, STAVA TENTANDO DI IMPOSSESSARSI DEL CONTENUTO DELLA CASSAFORTE CHE CERCAVA DI APRIRE MEDIANTE L’UTILIZZO DI UN GROSSO ELETTROUTENSILE DA TAGLIO

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I poliziotti dell’UPGSP di Messina nelle ore scorse hanno arrestato un messinese di 23 anni per il tentato furto aggravato commesso nottetempo ai danni della filiale Bartolini, sita sulla SS 114, bivio Galati.

Attraverso il sistema di video sorveglianza, personale incaricato dalla stessa azienda aveva individuato la presenza di un uomo che, una volta introdottosi all’interno degli uffici amministrativi, stava tentando di impossessarsi del contenuto della cassaforte che cercava di aprire mediante l’utilizzo di un grosso elettroutensile da taglio.

Prontamente intervenuti, gli agenti delle Volanti hanno cinturato lo stabile e si sono messi sulle tracce del malvivente che ancora si trovava all’interno del vasto stabile, interrompendone l’azione delittuosa.

L’odore acre ancora molto pregante del disco dell’elettroutensile guidava poi gli agenti verso gli uffici amministrativi, luogo ove si aveva modo di constatare che la cassaforte, ancora fumante, al cui interno erano custoditi beni di valore e denaro contante, presentava un ampio taglio sul fianco destro, segno del tentativo di effrazione commesso poco prima.

Poco distante, i poliziotti scorgevano la sagoma di un uomo accovacciato, con volto travisato da un passamontagna e guanti in lattice per impedire di lasciare tracce utili alla sua identificazione che, una volta vistosi scoperto, tentava di guadagnarsi la fuga dirigendosi verso il deposito merci ove veniva bloccato e tratto in arresto.