Il 29 novembre scorso il Questore della Provincia di Ragusa Dr. Vincenzo Trombadore ha emesso un provvedimento di sospensione per giorni 7 – con conseguente chiusura al pubblico dell’esercizio – della licenza di P.S. e dell’autorizzazione amministrativa relativa alla somministrazione di alimenti e bevande nei confronti del titolare di un locale sito nella fascia costiera del Comune di Ispica

IL PROVVEDIMENTO, DISPOSTO ALL’ESITO DELL’ISTRUTTORIA ESPLETATA DAL PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO LA DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE, SUCCESSIVA ALLA SEGNALAZIONE DEL COMMISSARIATO DI P.S. DI MODICA, È STATO ADOTTATO A SEGUITO DEI CONTROLLI AMMINISTRATIVI INTERFORZE, SVOLTI IN ADERENZA ALLE TEMATICHE DI SETTORE APPROFONDITE IN PREFETTURA IN SEDE DI COMITATO PROVINCIALE PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA, CON LA CONDIVISIONE DEL COMANDANTI PROVINCIALI DELL’ARMA DEI CARABINIERI E DELLA GUARDIA DI FINANZA

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Il 29 novembre scorso il Questore della Provincia di Ragusa Dr. Vincenzo Trombadore ha emesso un provvedimento di sospensione per giorni 7 – con conseguente chiusura al pubblico dell’esercizio – della licenza di P.S. e dell’autorizzazione amministrativa relativa alla somministrazione di alimenti e bevande nei confronti del titolare di un locale sito nella fascia costiera del Comune di Ispica.

Il provvedimento, disposto all’esito dell’istruttoria espletata dal personale in servizio presso la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, successiva alla segnalazione del Commissariato di P.S. di Modica, è stato adottato a seguito dei controlli amministrativi interforze, svolti in aderenza alle tematiche di settore approfondite in Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la condivisione del Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. A tal proposito, la Polizia di Stato, all’esito del controllo amministrativo, ha constatato che nel corso di una serata svoltasi nelle scorse settimane si era verificata una violenta lite tra un gruppo di giovani avventori del locale, originatasi all’interno e proseguita poi nelle pertinenze esterne dello stesso.

Nella circostanza né il personale addetto alla sicurezza del locale, né il titolare della licenza avevano provveduto a segnalare l’evento e richiedere l’intervento delle Forze di Polizia. Premesso quanto sopra, il Questore, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, ha disposto la chiusura al pubblico dell’esercizio commerciale, sospendendone la licenza in precedenza concessa.