Il ricordo dello storico Giovanni Molonia, fatto dal giornalista Vincenzo Bonaventura

"UNA GRANDE PERDITA"

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Il giornalista Vincenzo Bonaventura, ricorda un grande messinese che è venuto a mancare e scrive su Facebook: “Giovanni Molonia era una persona speciale. Non era un erudito, come ce ne sono tanti, era un uomo veramente colto, guidato da una curiosità senza fine, che lo portava a scovare nel passato quelle che si possono definire -novità-“.

“E non è certo un controsenso quando, come faceva lui, si studia e si approfondisce per aggiungere sempre nuovi tasselli su argomenti storici e musicali, in modo da riscrivere pagine di ieri che ci portano inevitabilmente all’oggi. E le sue enormi conoscenze non si riferivano solo a Messina, anche se la sua città amatissima rimaneva il centro dei suoi studi, sempre collegata, però, con il mondo quando, tanto tempo fa, era al centro di avvenimenti storici e di grandi commerci. Molti accademici hanno attinto alle sue ricerche in un clima di collaborazione, anche se altri – probabilmente non i migliori – non gli perdonavano una formazione fatta in proprio. Eppure la mole dei suoi scritti è enorme e sempre qualificata, con partecipazioni prestigiose, e non solo in Italia”.

“Sul piano umano, poi, era sempre disponibile al massimo. Faccio un esempio dovuto a esperienza personale, nel periodo in cui ho curato l’ufficio stampa dell’Ente Teatro di Messina e, in questa veste, ho seguito la pubblicazione di tutti i libretti di sala per le opere liriche. Oltre a scrivere spesso in prima persona, con grande generosità mi preparava ogni volta una ricerca iconografica di grande valore, grazie ai volumi della biblioteca della Filarmonica Laudamo, che lui seguiva con amore. Alla moglie, Alba Crea, un grande abbraccio”!