Il Sindaco Federico Basile ha ricevuto oggi, mercoledì 4, a Palazzo Zanca il cantante messinese Alberto Urso, nel corso di un incontro aperto alla stampa, cui ha preso parte l’Assessore Liana Cannata: è stata l’occasione per dare il benvenuto all’artista, a poche ore dall’inizio del suo concerto che si terrà questa sera, alle ore 21, a Piazza Duomo [Video]

HA DETTO IL PRIMO CITTADINO PELORITANO: “È SEMPRE MOTIVO DI ORGOGLIO CHE GIOVANI CONCITTADINI COME ALBERTO PORTANO ALTO IL NOME DI MESSINA AL DI LÀ DELLO STRETTO ED AUSPICO CHE IL SUO BAGAGLIO ARTISTICO POSSA ESSERE ANCHE DI SUPPORTO NELL’AMBITO DEL PIANO PROMOZIONALE MESSINA CITTÀ DEGLI EVENTI E DELLA MUSICA PER FARLO DIVENTARE UNO DEGLI AMBASCIATORI DELLA NOSTRA CITTÀ E DELLA MUSICA NEL PANORAMA INTERNAZIONALE”

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Il Sindaco Federico Basile ha ricevuto oggi, mercoledì 4, a Palazzo Zanca il cantante messinese Alberto Urso, nel corso di un incontro aperto alla stampa, cui ha preso parte l’Assessore Liana Cannata: è stata l’occasione per dare il benvenuto all’artista, a poche ore dall’inizio del suo concerto che si terrà questa sera, alle ore 21, a Piazza Duomo.

“Accogliamo un concittadino che per la prima volta si esibisce in concerto nella sua città natale, un appuntamento quello di stasera – ha evidenziato il Sindaco Basile – che conclude ufficialmente il cartellone degli eventi natalizi e di fine anno promossi dall’Amministrazione comunale”.

“È sempre motivo di orgoglio che giovani concittadini come Alberto portano alto il nome di Messina al di là dello Stretto ed auspico – ha concluso Basile – che il suo bagaglio artistico possa essere anche di supporto nell’ambito del piano promozionale Messina Città degli Eventi e della Musica per farlo diventare uno degli ambasciatori della nostra città e della musica nel panorama internazionale”.

Urso ha aggiunto: “attualmente vivo a Toronto per la realizzazione di un nuovo progetto con The Tenors, e a breve partirà il tour. Sono sempre felice di potere cantare nella città dove sono nato, cresciuto e condiviso ricordi meravigliosi e certamente non dimentico di essere un messinese”.