“La pessima abitudine finirà: Da sempre la notizia dell’arrestato, specie se famoso, viene ‘sbattuta’ in prima pagina… titoloni, foto, sfilate di inquirenti con lo scalpo dell’arrestato in mano, in senso figurato… interviste, foto, servizi… inutili e pompose conferenze-stampa, quando la privazione della libertà personale richiederebbe sempre sobrietà e riservatezza”. Lo ha scritto ieri, sul suo omonimo Profilo Facebook Tommaso Calderone, l’avvocato barcellonese, nonché parlamentare di Forza Italia presso la Camera dei deputati a Roma.
Ha aggiunto Calderone: “Le precarie indagini trasformate in granitici assiomi. Ovviamente, come sovente avviene, quando l’arrestato, dopo anni, verrà assolto solo poche righe, qualche trafiletto in settima pagina tra un necrologio e qualche annuncio pubblicitario del dopobarba del momento. Nei prossimi giorni porremo fine a queste disparità”.
Calderone ha concluso: “Verrà approvata una norma, presentata e voluta da Forza Italia, con la quale alle sentenze assolutorie e di proscioglimento, per legge, dovrà essere dato lo stesso ‘risalto’ dell’arresto (nei tempi che furono). È un ulteriore piccolo passo verso una Nazione che deve tornare a essere ‘culla del diritto’ secolare di cui andare fieri e orgogliosi”.

![“Un’altra giornata significativa per il percorso di risanamento di Messina: A Palazzo Zanca, alla presenza del Sindaco Federico Basile, del Presidente di A.ris.Mè Fabrizio Gemelli e del Sub Commissario al Risanamento Santi Trovato, sono state consegnate le chiavi di cinque nuovi alloggi alle famiglie assegnatarie dell’area Via G. Alessi/Largo Diogene – Area 23, dove a breve prenderanno avvio le opere di demolizione delle baracche” [Video]](https://www.messinamagazine.it/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot_20251211-081426-218x150.png)

