L’attore Ivano Marescotti si è spetto nel pomeriggio di domenica 26 marzo dopo essere stato a lungo malato: da alcuni giorni, il 77enne era ricoverato presso l’ospedale civile di Ravenna a seguito di un drastico peggioramento delle sue condizioni di salute

CON LA SUA IMPROVVISA SCOMPARSA, L’ARTISTA LASCIA LA MOGLIE ERIKA, SPOSATA LO SCORSO ANNO, E LA FIGLIA ILIADE NATA DAL SUO PRECEDENTE MATRIMONIO

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Testo…, tratto da… www.notizie.it!

Lutto nel mondo dello spettacolo: è morto all’età di 77 anni l’attore italiano Ivano Marescotti. L’artista ha lottato per anni contro una grave malattia. La notizia del decesso è stata diffusa in via ufficiale da il Corriere della Sera.

L’attore Ivano Marescotti si è spetto nel pomeriggio di domenica 26 marzo dopo essere stato a lungo malato: da alcuni giorni, il 77enne era ricoverato presso l’ospedale civile di Ravenna a seguito di un drastico peggioramento delle sue condizioni di salute. Con la sua improvvisa scomparsa, l’artista lascia la moglie Erika, sposata lo scorso anno, e la figlia Iliade nata dal suo precedente matrimonio. A febbraio 2022, risale la decisione di Marescotti di ritirarsi dal mondo dello spettacolo per dedicarsi soltanto al Teatro Accademia Marescotti a Ravenna.

Nato a Bagnocavallo e profondamente legato all’Emilia-Romagna, l’attore ha cominciato a impegnarsi in un intenso lavoro di recupero del romagnolo a partire dagli anni Novanta del secolo scorso. A tal fine, ha recitato a teatro portando testi di Raffaello Baldini, Dante con Dante, un patàca ispirato alla Divina Commedia e Ariosto con Bagnacavàl, fusione tra il basso romagnolo e l’Orlando Furioso.

Carriera e premi
Tra le interpretazioni più celebri di Marescotti è possibile citare il ruolo del dottor Randazzo in Johnny Stecchino di Roberto Benigni. Negli anni, poi, ha collaborato con personaggi come Leo de Berardinis, Mario Martone, Carlo Cecchi, Giampiero Solari, Giorgio Albertazzi, Marco Martinelli e tanti altri ancora.

Al cinema, ha esordito nel 1989 con una piccola parte nel film La cintura. Nello stesso anno, ha incontrato Silvio Soldini e ha preso parte a L’aria serena dell’ovest. È, inoltre, apparso in oltre cinquanta pellicole lavorando con registi come Anthony Minghella, Ridley Scott e il già citato Benigni (Johnny Stecchino e Il mostro), Marco Risi, Pupi Avati, Marco Tullio Giordana, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati e con Gennaro Nunziante nei film di Checco Zalone. Il suo ultimo film è stato Criminali si diventa, per la regia di Luca Trovellesi Cesana e Alessandro Tarabelli.

Nel corso della sua carriera, Marescotti ha ricevuto sei candidature al Nastro d’argento che ha vinto nel 2004 per l’interpretazione nel cortometraggio Assicurazione sulla vita di Tommaso Cariboni e Augusto Modigliani. Inoltre, è apparso in numerose fiction come La Neve nel bicchiere di Florestano Vancini (1984) fino a Màkari, regia di Michele Soavi (2021) o, ancora, Don Matteo e Che Dio ci aiuti.