Articolo… tratto da, www tgla7.it!
Le perquisizioni della polizia belga scattate all’alba di oggi martedì 2 dicembre nella sede del Servizio europeo per l’azione esterna (Eeas) a Bruxelles, al Collegio d’Europa di Bruges e in alcune abitazioni private nell’ambito di un’inchiesta su un presunto uso improprio di fondi Ue, hanno portato ad alcuni fermi, fra cui Federica Mogherini: già ministro del governo Renzi e Rappresentante per la politica estera dell’Unione europea.
La carriere di Federica Mogherini
La figlia di Ida Fossa e del regista e costumista Flavio Mogherini, realizzatore di grandi film tra gli anni ’70 e ’90 nasce, a Roma dunque da una famiglia di intellettuali, il 16 giugno del 1973; frequenta il liceo classico Lucrezio Caro, poi l’università La Sapienza da cui esce con 110 e lode con una tesi sul rapporto fra politica e religione nell’Islam. Una tesi che scriverà mentre con una borsa di studio si trova a Aix-en-Provence.
Poliglotta, impegnata politicamente sin dai tempi del liceo, nel 1996 si iscrive alla sinistra giovanile, nel 2001 entra a far parte del Consiglio Nazionale dei Democratici di Sinistra. Naviga negli anni 90 nel mondo dell’associazionismo e da volontaria di Arci, segue le campagne nazionali ed europee contro il razzismo e la xenofobia: “Nero e non solo!” e “All different, all equal” del Consiglio d’Europa, due esempi. Qui inizia la sua carriera politica… presto diventa membro della Direzione Nazionale e del Comitato Politico oltre che del Dipartimento Esteri dei Ds, dove lavora a partire dal 2003 con vari incarichi sino a quello di responsabile delle relazioni internazionali.
L’ entrata in politica di Federiga Mogherini
Ma il vero salto in politica fu grazie a Matteo Renzi. Viene eletta con il Pd nel 2008. A Renzi deve tanto della sua carriera prima come responsabile degli esteri del partito, poi, a soli 41 anni ministra degli Esteri, una delle ministre degli Esteri italiane più giovani. Nelle sue mani passano dossier scottanti… Libia, crisi Ucraina, migrazioni. Dopo una breve esperienza alla Farnesina nel 2014 vola ancora più su e raggiunge l’apice di Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e Vicepresidente della Commissione Europea. Lady Pesc, la chiameranno, affibbiandole l’acronimo del posto che occupa con un sottofondo di critica a lei che, pur provenendo dall’ala riformista del partito, ha dimostrato una spiccata posizione favorevole per un dialogo con Palestina, Iran e Russia pur sostenendo le sanzioni nei confronti di Mosca nel 2014-2015 all’indomani Di Crimea e Donbass.
Nel 2019, terminato l’incarico a Bruxelles vira sulla carriera accademica con l’incarico di Rettrice del Collegio d’Europa a Bruges un’istituzione che ha come obiettivo quello di formare la futura classe europea di funzionari e di lavorare all’integrazione; si tratta di una fondazione privata nata per iniziativa di Salvador de Madariaga, Winston Churchill, Alcide De Gasperi e Paul-Henri Spaak. Stamani il fermo della rettrice.

![“Un’altra giornata significativa per il percorso di risanamento di Messina: A Palazzo Zanca, alla presenza del Sindaco Federico Basile, del Presidente di A.ris.Mè Fabrizio Gemelli e del Sub Commissario al Risanamento Santi Trovato, sono state consegnate le chiavi di cinque nuovi alloggi alle famiglie assegnatarie dell’area Via G. Alessi/Largo Diogene – Area 23, dove a breve prenderanno avvio le opere di demolizione delle baracche” [Video]](https://www.messinamagazine.it/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot_20251211-081426-218x150.png)

