Lo ha scritto…, stamane sulla sua Pagina Facebook, l’onorevole leccese del Gruppo di Forza Italia a Montecitorio, Veronica Giannone

“LA LEGGE NON È UGUALE PER TUTTI”

0
108

L’onorevole leccese del Gruppo di Forza Italia a Montecitorio, Veronica Giannone ha scritto stamane sulla sua Pagina Facebook quel che segue:

  • Vorrei leggere il nome di questo -giudice- che si è permesso di definire la vittima denunciante inattendibile. “Non grida, non urla, piange”… è «inverosimile» il suo racconto secondo questo giudice. La donna, infatti, SCRIVEVA IL GIUDICE, non aveva «tradito quella emotività che pur avrebbe dovuto suscitare in lei la violazione della sua persona», e non «riferisce di sensazioni o condotte molto spesso riscontrabili in racconti di abuso sessuale, sensazioni di sporco, test di gravidanza, dolori in qualche parte del corpo». In sostanza, si era limitata a dire «basta», e questo non era certo sufficiente;
  • Mi piacerebbe proprio conoscerlo questo -giudice-, un omuncolo arrogante e talmente ignorante da decidere se una violenza sessuale è vera in base ad un test di gravidanza, o a qualche dolore in qualche parte del corpo. Non poteva certo immaginare come possano essere diverse fra loro le reazioni di una donna VIOLENTATA, STUPRATA, ABUSATA! Certo noi reagiamo tutte allo stesso modo, gridiamo, ci dimeniamo per liberarci, restiamo tutte incinte e proviamo tutte lo stesso dolore in qualche parte del corpo. Giusto dimenticavo… ci sentiamo tutte sporche. Sia mai qualcuno si dovesse irrigidire, si permettesse di ritrovarsi immobile sotto il suo aguzzino, incapace di muovere anche solo un muscolo del corpo, senza che neanche un filo di voce possa uscire dalla bocca secca, senza più una goccia di saliva per la paura;
  • Se non gridi, se non urli, se non reagisci come pretende questo -giudice- sei INATTENDIBILE, anzi, sapete che fa? Invia gli atti in Procura perché ci possano indagare per calunnia, proprio come fece con questa donna. È chiara la mentalità di chi ci giudica? E a questi -giudici- che distruggono la vita delle persone, diffamano e fanno terra bruciata intorno alle vittime, lasciando in giro i carnefici, liberi di abusare e violentare qua e là indisturbati… a questi giudici non accade nulla?;
  • Nessun controllo sull’operato, nessun richiamo, apertura indagine, sospensione (stipendio compreso), punizione, GIUDIZIO? Io pretendo che la giustizia in Italia meriti di essere così chiamata. A mio parere andrebbe smantellato tutto e ricostruito, con nuovi diritti e nuovi doveri, dove la legge è uguale per tutti, anche per questo -giudice-! A te che dovrai affrontare di nuovo il processo, non mollare, non permettere loro di piegarti, circondati di persone che ti sostengono e ti accompagnano! Se vuoi, ci sono anch’io;
  • https://torino.corriere.it/…/torino-assolto-dall-accusa…!