“Lo so, non volevo più pubblicare niente sul rapimento di Denise Pipitone”

A SCRIVERLO IERI 10 GENNAIO 2023 SUL PROPRIO PROFILO FACEBOOK, È STATA MARIA ANGIONI L'EX GIUDICE DEL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI SASSARI E GIÀ SOSTITUTO PUBBLICO MINISTERO PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MARSALA QUANDO L'1 SETTEMBRE DEL 2004 ALL'ETÀ DI 4 ANNI VENNE RAPITA DENISE PIPITONE (FIGLIA DI PIERA MAGGIO E PIERO PULIZZI), SULLA CUI SCOMPARSA LA PRIMA AD INDAGARE FU PROPRIO LA CITATA MAGISTRATO

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“Lo so, non volevo più pubblicare niente sul rapimento di Denise Pipitone”. A scriverlo ieri 10 gennaio 2023 sul proprio Profilo Facebook, è stata Maria Angioni l’ex giudice del Tribunale di Sorveglianza di Sassari e già sostituto pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Marsala quando l’1 settembre del 2004 all’età di 4 anni venne rapita Denise Pipitone (figlia di Piera Maggio e Piero Pulizzi), sulla cui scomparsa la prima ad indagare fu proprio la citata magistrato.

La Angioni ha aggiunto: “però mi hanno fatto avere copia di alcuni atti, depositati dalla difesa di chi me li ha inviati, in un procedimento penale definito con archiviazione, che mi inquietano, perchè risalgono al settembre 2004, riguardano le indagini su Denise, vi sono riferimenti a componenti della polizia di stato, ma non mi risulta che facciano parte del fascicolo contro ignoti aperto all’epoca”.

Ha concluso la Angioni: “mia conclusione… qualcuno mi tradì, e qui ci vuole assolutamente una Commissione di inchiesta parlamentare, sul rapimento, e sulle successive indagini. Altrimenti non se ne esce”.