Nella giornata del 12 aprile è stata celebrata la “Giornata del Mare e della cultura marinara”, un’iniziativa nata nel 2017 con l’obiettivo di accrescere, soprattutto tra i giovani, l’amore e il rispetto per la risorsa Mare, promuovere e sviluppare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, la cultura del Mare

LA MANIFESTAZIONE DI OGGI GIUNGE AL CULMINE DI UNA SERIE DI INIZIATIVE ORGANIZZATE DAI RESPONSABILI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI CRISPI CON LA FATTIVA COLLABORAZIONE DEGLI APPARTENENTI ALLA GUARDIA COSTIERA DI MESSINA

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Nella giornata del 12 aprile è stata celebrata la “Giornata del Mare e della cultura marinara”, un’iniziativa nata nel 2017 con l’obiettivo di accrescere, soprattutto tra i giovani, l’amore e il rispetto per la risorsa Mare, promuovere e sviluppare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, la cultura del Mare. La manifestazione di oggi giunge al culmine di una serie di iniziative svolte dall’istituto scolastico comprensivo Pascoli Crispi con la fattiva collaborazione della Guardia Costiera di Messina, per valorizzare le tradizioni marinaresche del nostro Paese, il patrimonio storico e culturale legato al mare, nella consapevolezza che la scuola rappresenti il miglior veicolo per educare i giovani anche in tale ambito.

La manifestazione è stata arricchita dalla presenza del nucleo sommozzatori Messina della Guardia Costiera che, unitamente ad un operatore Rescue Swimmer, hanno illustrato le attività e le potenzialità dei reparti operativi, confrontandosi con le numerose curiosità manifestate dall’entusiasmo dei bambini. Gli alunni intervenuti hanno potuto visitare la Nave della Guardia Costiera CP421 “Roberto Aringhieri”, così denominata in memoria dell’Ufficiale pilota del Corpo scomparso nell’adempimento del proprio dovere il 30 Ottobre 1995, mentre era impegnato in una missione connessa all’operazione di embargo nei confronti dei Paesi della ex-Jugoslavia, ormeggiata per l’occasione nel porto di Messina.