Nella serata di sabato, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro, con il supporto delle pattuglie del Nucleo Radiomobile, hanno intensificato i controlli nelle aree del capoluogo peloritano maggiormente frequentate

IN PARTICOLARE, SONO STATI EFFETTUATI POSTI DI CONTROLLO LUNGO LE PRINCIPALI ARTERIE STRADALI NELLE LOCALITA' DI GIOSTRA E GRAVITELLI

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Nella serata di sabato, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro, con il supporto delle pattuglie del Nucleo Radiomobile, hanno intensificato i controlli nelle aree del capoluogo peloritano maggiormente frequentate. In particolare, sono stati effettuati posti di controllo lungo le principali arterie stradali nelle località di Giostra e Gravitelli e nelle piazze della movida, nonché nei villaggi di Ganzirri, Faro Superiore e Castanea, allo scopo di contrastare lo smercio di sostanze stupefacenti e di evitare assembramenti, in violazione della vigente normativa anti-covid, anche in concomitanza con la riapertura in zona gialla della Sicilia.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Messina Arcivescovado hanno arrestato A.B. 51enne messinese, destinatario di ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Messina, in quanto condannato a 6 mesi di reclusione per il reato di omesso versamento dell’assegno di mantenimento. I Carabinieri della Stazione di Ganzirri, in esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, hanno arrestato il 52enne messinese, C.E., già affidato in prova ai servizi sociali, condannato ad espiare una pena residua di 6 anni e 6 mesi per i reati di rapina ed estorsione.

Inoltre, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato la 24enne messinese A.G. destinataria di ordine di esecuzione di pena detentiva in sostituzione dell’affidamento in prova, condannata ad espiare la pena di 3 anni e 5 mesi di detenzione per il reato di spaccio di stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto. Al termine delle formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, gli arrestati sono stati tradotti rispettivamente A.B. presso la Casa Circondariale di Catania, C.E. ed A.G. presso le rispettive abitazioni in regime di detenzione domiciliare. Nel corso dell’attività di controllo, i Carabinieri hanno proceduto, segnalandoli alla Procura della Repubblica di Messina, nei confronti di tre messinesi ritenuti responsabili del reato di molestie al riposo ed all’occupazione delle persone, in quanto sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli mentre diffondevano musica ad alto volume tramite apparati stereofonici di elevata potenza.

Infine nel corso dei servizi in cui sono state controllate complessivamente 50 autovetture ed oltre 70 persone con la contestazione di tre contravvenzioni al Codice della Strada, i Carabinieri hanno sanzionato 5 persone per violazioni alla normativa prevista per il contenimento della diffusione del virus covid-19.