Nell’ambito delle attività investigative connesse allo sbarco di migranti giunti a Messina nella tarda serata del 19 novembre u.s. a bordo della nave quarantena denominata “Allegra”, i finanzieri del G.IC.O. e i poliziotti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto, un tunisino di 38 anni già respinto in precedenza alla frontiera per un provvedimento emesso dal Questore di Agrigento ed imbarcato su volo charter con destinazione Tunisia con divieto di rientrare in Italia per anni tre

GLI INQUIRENTI LO HANNO RITENUTO RESPONSABILE DEL REATO DI REINGRESSO SUL TERRITORIO NAZIONALE

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Nell’ambito delle attività investigative connesse allo sbarco di migranti giunti a Messina nella tarda serata del 19 novembre u.s. a bordo della nave quarantena denominata “Allegra”, i finanzieri del G.IC.O. e i poliziotti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto, un tunisino di 38 anni già respinto in precedenza alla frontiera per un provvedimento emesso dal Questore di Agrigento ed imbarcato su volo charter con destinazione Tunisia con divieto di rientrare in Italia per anni tre.

Gli inquirenti…, hanno agito nei confronti dello straniero perchè lo hanno ritenuto responsabile del reato di reingresso sul territorio nazionale.