Non possono vaccinarsi, perché i genitori non vogliono: “Le Iene” hanno raccolto l’appello di diversi ragazzi minorenni che non hanno ricevuto nessuna dose del siero anti Covid perché figli di No Vax

SOTTO I 18 ANNI INFATTI, PER RICEVERE IL VACCINO C'E' BISOGNO DEL CONSENSO DI ENTRAMBI I GENITORI E SOLO SE UNO DEI DUE SI OPPONE INIZIANO I PROBLEMI

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Testo…, tratto da… www.tgcom24.it!

Non possono vaccinarsi, perché i genitori non vogliono: “Le Iene” hanno raccolto l’appello di diversi ragazzi minorenni che non hanno ricevuto nessuna dose del siero anti Covid perché figli di No Vax. Sotto i 18 anni, infatti, per ricevere il vaccino c’è bisogno del consenso di entrambi i genitori e se solo uno dei due si oppone iniziano i problemi. I ragazzi che hanno contattato il programma di Italia Uno, infatti, hanno denunciato di essere bloccati in casa, perché senza Green pass, da una decisione della famiglia: “Sono l’unico della mia classe a non essere vaccinato – lamenta uno dei ragazzi intercettati da “Le Iene” – io ho provato a fare di tutto, ma non posso farci niente”. Una volta che il padre ha scoperto la richiesta del figlio alla trasmissione, lo ha attaccato: “Mi ha detto di aver tradito la famiglia”.

Così, l’inviato Giulio Golia ha provato a chiedere aiuto all’avvocato Giulio Baldini, che nelle settimane scorse ha aiutato un 17enne di Firenze a vaccinarsi nonostante il parere negativo della famiglia: “L’escamotage – spiega il legale – è in una liberatoria in cui il genitore autorizza il figlio a vaccinarsi precisando che non si assume la responsabilità delle conseguenze”. Da quel momento, tantissime sono state le richieste d’aiuto arrivate all’avvocato: “Un ragazzo di dodici anni mi ha inviato una mail in cui diceva che i genitori lo avrebbero diseredato, in questi casi c’è anche della violenza domestica”. E a proposito di violenza, l’avvocato parla anche di un atto intimidatorio ricevuto dai no vax: “Una mattina ho ritrovato dei graffiti sulla fiancata dell’auto, ma questo mi ha motivato ulteriormente ad andare avanti”. Sarà proprio lui, infatti, ad aiutare a far vaccinare il ragazzo che ha contattato “Le Iene”.