Nonostante la gravidanza non aveva mai abbandonato la sua indole violenta e non ha esitato nemmeno davanti ai poliziotti ad aggredire e minacciare la vicina di casa con cui aveva avuto un alterco

NELLE SCORSE ORE..., LA FURIA DI UNA GIOVANE VENTENNE AD ADRANO... E' STATA TRATTENUTA A STENTO DAGLI AGENTI

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Articolo…, tratto da… www.blogscilia.it.

Nonostante la gravidanza non aveva mai abbandonato la sua indole violenta e non ha esitato nemmeno davanti ai poliziotti ad aggredire e minacciare la vicina di casa con cui aveva avuto un alterco. Era stata la stessa vittima ad aver lanciato l’allarme alle forze dell’ordine perchè impaurita dagli atteggiamenti minacciosi della donna, arrivata a colpire la porta di casa perché uscisse e la affrontasse. E’ finita con l’intervento della polizia e la denuncia per l’aggressore, una ventenne. E’ accaduto ad Adrano, nel catanese.

La segnalazione
Agenti del commissariato di Adrano, diretto dal vice questore Paolo Leone, hanno denunciato una donna di vent’anni per minacce gravi e percosse. A seguito di una segnalazione giunta al 112, gli agenti delle volanti si sono recate nel luogo in cui era stato denunciato il tentativo di aggressione. La vittima riferiva di temere per la propria incolumità. Infatti, poco prima la donna aveva avuto un alterco con una vicina di casa per futili motivi.

La furia dopo il diverbio
A seguito di questo diverbio, la ventenne invitava con tono minaccioso la donna ad un confronto in strada. Quest’ultima, però, conoscendo la natura violenta della vicina di casa, decideva di rimanere al sicuro nel proprio appartamento e contattava le forze dell’ordine. Una volta giunti sul posto, i poliziotti constatavano la presenza della giovane la quale appariva in forte stato di agitazione, appostata dietro il portone dell’abitazione della donna che aveva lanciato l’allarme. Contattata la vittima, la stessa riferiva che poco prima la vicina di casa aveva bussato incessantemente e con violenza alla sua porta al fine di farla uscire di casa.

L’aggressione
Perfino alla presenza degli agenti, improvvisamente, la denunciata si scagliava contro la vittima, colpendola con pugni e tirandole i capelli, urlandole contro minacce di morte. I poliziotti, con le cautele del caso dal momento che la ventenne riferiva di essere in stato di gravidanza, riuscivano a interrompere la lite, separando le due donne.