Nuovo controllo a tappeto della polizia nel territorio catanese sul fronte delle attività commerciali e del rispetto delle restrizioni anti covid19

NEL MIRINO DEGLI AGENTI, E' FINITO NUOVAMENTE UN BAR-DISCOTECA GIA' POSTO ALL'ATTENZIONE IN PRECEDENTI VERIFICHE

0
50

Nuovo controllo a tappeto della polizia nel territorio catanese sul fronte delle attività commerciali e del rispetto delle restrizioni anti covid19. Nel mirino finisce di nuovo un bar-discoteca che già recentemente era stato “pizzicato” a commettere violazioni. Proprio per questo motivo sono arrivati non solo una multa raddoppiata ma anche la chiusura temporanea dell’esercizio.

Il piano dei controlli
L’attività si è sviluppata nell’ambito dei controlli amministrativi disposti con l’obiettivo di verificare la corretta attuazione delle misure contenute nel decreto legge 33/2020 e nelle sue successive modifiche normative, che disciplina le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid19. Ad operare è stato il personale della squadra della divisione amministrativa e sociale della questura di Catania, che ha operato in orario notturno. In particolare a finire nel mirino un esercizio di bar e discoteca, nei pressi di piazza Giovanni XXIII.

Le violazioni
Dal controllo emergeva che il titolare dell’esercizio permetteva la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande con personale dipendente privo di mascherina di protezione e ometteva anche di affiggere all’ingresso dell’attività il cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno dello stesso locale.

I provvedimenti
Per questo motivo veniva contestata al titolare dell’esercizio la violazione prevista dal decreto legislativo dello scorso 25 marzo 2020 e venivano applicate la sanzione amministrative di 800 euro, dal momento che si è contestata una reiterazione degli illeciti commessi. Nel recente passato infatti questo esercizio era stato già multato per delle similari violazioni. Proprio per effetto di questa recidiva è arrivata anche la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 5 giorni, così come previsto da uno specifico decreto dello scorso anno, per inosservanza delle misure relative al contenimento del virus.

Sanzione pesante per altro locale
Appena qualche giorno fa il questore di Catania aveva sospeso addirittura per trenta giorni, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, il noto esercizio pubblico catanese di via Coppola di somministrazione di alimenti e bevande denominato “Area 51 Pub”. Il provvedimento è scaturito dal controllo svolto nella tarda serata dello scorso 31 ottobre dal personale della divisione polizia amministrativa e sociale, insieme al personale della polizia locale della sezione Annona. In un’area interna del locale, dove era impossibile il mantenimento del distanziamento, c’era un assembramento di circa venti persone. Non solo… il titolare dell’esercizio, addetto alla somministrazione di bevande, stava dietro il banco mescita senza indossare la mascherina. Inoltre, all’ingresso dell’attività mancava il cartello con l’indicazione del numero di persone che possono essere presenti contemporaneamente all’interno del locale. Il gestore dell’esercizio, pertanto, è stato multato per mancato rispetto delle misure di contenimento anti coronavirus, nonché per occupazione abusiva di suolo pubblico e l’attività è stata sospesa, in via cautelare, per 5 giorni.