“Penso ai militari, alle forze dell’ordine, agli artisti ed a tutti quei cittadini che, nel giorno della Befana, organizzano feste per le Case Famiglia, per -quei bambini abbandonati, maltrattati, abusati-…”

LO HA SCRITTO NEL GIORNO DELLA EPIFANIA, IN UN POST SULLA SUA PAGINA FACEBOOK, LA PROFESSORESSA LUCANA VINCENZA PALMIERI RESPONSABILE DELL'ISTITUTO NAZIONALE DI PEDAGOGIA FAMILIARE DI ROMA: "LA BEFANA DEI BAMBINI RUBATI E LE FESTE ISTITUZIONALI_ RACCOLTA FONDI PER LE CASE FAMIGLIA"...

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“Penso ai militari, alle forze dell’ordine, agli artisti ed a tutti quei cittadini che, nel giorno della Befana, organizzano feste per le Case Famiglia, per -quei bambini abbandonati, maltrattati, abusati-…”! Lo ha scritto nel giorno della Epifania, in un Post sulla sua Pagina Facebook, la professoressa lucana Vincenza Palmieri responsabile dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma.

La Palmieri ha aggiunto: “ribadisco, e vedo che non è mai sufficiente che, in quelle strutture non ci sono -bambini abbandonati e maltrattati- (se non in percentuali irrisorie), ma piccoli espiantati dai loro genitori e nonni, che li amano e li cercano, e che subiscono tutto questo a causa di relazioni e diagnosi inventate e pseudoscientifiche. Diagnosi e valutazioni create da una filiera psichiatrica e del business basato sul potere politico di coloro che, grazie a voti di scambio, danno lavoro a cooperative politicamente asservite. A destra e sinistra, senza ritegno”.

Ha concluso la Palmieri: “bambini che vengono piegati attraverso un reset meticolosamente organizzato, come ho individuato e specificato nelle mie ricerche a partire dal sistema Piemonte. Liberiamo la Befana dalla complicità con i manicomi per bambini e dai loro aguzzini…”!