“Sono stati 8 mesi vissuti di corsa dove io sono stato il direttore tecnico di una squadra, abbiamo portato a casa la promozione senza perdere neanche una partita”: così, ai microfoni di AgrigentoNotizie, usando un parallelismo calcistico, il questore di Agrigento Emanuele Ricifari ha descritto la sua esperienza agrigentina: Il neo dirigente generale di pubblica sicurezza, da lunedì prossimo, prenderà servizio al Viminale… ma prima di partire, nella sala San Michele Arcangelo ha incontrato la stampa per un saluto alla città

SRADICATA L'ABITUDINE DEL "SI È SEMPRE FATTO COSÌ" E MARGINALIZZATI I CRIMINALI: QUESTA LA RIVOLUZIONE CULTURALE E SOCIALE DEL QUESTORE RICIFARI

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Testo…, tratto da… www.agrigentonotizie.it!

“Sono stati 8 mesi vissuti di corsa dove io sono stato il direttore tecnico di una squadra, abbiamo portato a casa la promozione senza perdere neanche una partita”: così, ai microfoni di AgrigentoNotizie, usando un parallelismo calcistico, il questore di Agrigento Emanuele Ricifari ha descritto la sua esperienza agrigentina: Il neo dirigente generale di pubblica sicurezza, da lunedì prossimo, prenderà servizio al Viminale… ma prima di partire, nella sala San Michele Arcangelo ha incontrato la stampa per un saluto alla città.

Sradicata l’abitudine del “si è sempre fatto così” e marginalizzati i criminali: questa la rivoluzione culturale e sociale del questore Ricifari
Fin dal suo insediamento Ricifari ha sempre richiamato il concetto del lavoro di squadra riconoscendo i meriti dei suoi collaboratori. Nonostante la brevità del suo mandato agrigentino, a lui va sicuramente riconosciuto il merito di avere inciso, in modo sostanziale, sullo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni religiose.

“Lascio una provincia – ha aggiunto il questore – che ha capito i concetti di prevenzione e sicurezza che fino a ieri si traducevano nel ‘si è sempre fatto così’ e che ha invece scoperto che si può fare di più, meglio e diversamente nel rispetto della tradizione. E soprattutto marginalizzando, anche simbolicamente – ha concluso il questore Ricifari – le parti peggiori della nostra società”.