Teletime…, ricorda in questa circostanza coincidente con la trasmissione on line di questo Video realizzato durante l’apertura della ‘Camera Ardente’ avvenuta il 09 aprile 2024 dalle 15.30 alle 20.00 a Palazzo Zanca presso l’Aula consiliare comunale l’ex sindaco di Messina e magistrato Franco Providenti [Video]

CHI È STATO PRESENTE PER STRINGERSI ATTORNO AL FERETRO

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Teletime…, ricorda in questa circostanza coincidente con la trasmissione on line di questo Video realizzato durante l’apertura della ‘Camera Ardente’ avvenuta il 09 aprile 2024 dalle 15.30 alle 20.00 a Palazzo Zanca presso l’Aula consiliare comunale l’ex sindaco di Messina e magistrato Franco Providenti.

Chi è stato presente per stringersi attorno al feretro
Accanto alla bara ai piedi della stessa (c’era una foto del defunto caratterizzata dal suo sorriso che ne evidenziava la propria bontà unita alla giovialità della quale sapeva essere portatore), ad accogliere chi arrivava, i suoi figli Giovanna e Salvatore hanno toccato con mano l’affetto ed il rispetto che i cittadini nutrivano per il loro padre. Tra chi è voluto essere partecipe alla ‘Veglia Funebre’ per rendere omaggio a un uomo che si è speso in una parte della sua esistenza per servire la Comunità messinese, vi sono stati gli stretti collaboratori della sua Giunta (durata dopo la vittoria alle Elezioni del 24 giugno 1994 e fino al mese di maggio del 1998), i cittadini, i militanti politici e gli amici che gli hanno voluto bene. Non sono voluti mancare…, gli ex assessori… dell’Amministrazione Providenti… Gaetano Giunta, Luigi Beninati, Lia Panella, Franco Riggio e Antonio Saitta, che con il primo cittadino condivisero avvenimenti e vittorie in un momento cruciale per la Città e Politica coincidente con l’avvento della cosiddetta ‘Seconda Repubblica’. Sono giunti nel corso della predetta esposizione, anche Gabriele Siracusano ex presidente dell’ATM e Citto Saija i quali gli hanno reso omaggio riconoscendo a Providenti il suo impegno e la sua dedizione verso la causa pubblica. L’arrivo nel luogo…, del vescovo ausiliare monsignor Cesare Di Pietro (che ha fatto una preghiera per l’eterno riposo dell’anima del de cuius), ha conferito all’evento la giusta sacralità (malgrado la laicità della sede) evidenziando il legame di Providenti con la Fede cristiana… professando un cattolicesimo progressista che favorivano il dialogo e l’inclusione.

Franco Providenti, giudice e sindaco di Messina tra il luglio 1994 e il maggio 1998
Fu il primo sindaco votato con il meccanismo dell’elezione diretta, a capo di una coalizione che univa pezzi del centrosinistra, del mondo cattolico e dell’associazionismo. Per anni Providenti fu anche il presidente della Lam (Lega antidroga messinese). Il suo nome resta indelebile nella storia della giustizia messinese perché fu il sostituto procuratore negli anni ’80 che sostenne la pubblica accusa nel “Maxiprocesso di Messina”, il primo grande processo per reati di mafia celebrato in riva allo Stretto. Erano gli anni delle più delicate inchieste sui clan di una città che fino ad allora era considerata la “città babba” della Sicilia, immune dai fenomeni mafiosi. E proprio i clan vollero fargliela pagare, con un attentato dinamitardo che colpì la sua abitazione di Viale dei Tigli, fortunatamente senza conseguenze per il magistrato e per la sua famiglia. Vinse clamorosamente l’elezione di maggio, in una stagione in cui la Sicilia era diventata il feudo politico elettorale del centrodestra e in particolare di Forza Italia. Dopo aver ottenuto poco più del 20% al primo turno, venne eletto al secondo turno, superando il candidato di centrodestra, il prof. Carmona sostenuto fa una coalizione che aveva avuto la maggioranza assoluta in consiglio comunale e che si era accordato con un altro candidato forte di quella tornata elettorale, il prof. Giovanni Davoli.

La sua Giunta è passata alla storia per avere gestito nel 1995 la riunione dei ministri degli esteri dell’Unione europea, celebrando l’anniversario della conferenza di Messina del 1955; per avere ospitato le universiadi, realizzando nuovi impianti sportivi e per avere progettato e avviato l’iter per la linea tranviaria, che fu inaugurata poi dal sindaco Salvatore Leonardi. Fiore all’occhiello di quegli anni anche la gestione dell’ATM, l’Azienda dei Trasporti presieduta allora da Gabriele Siracusano. Providenti ebbe in squadra, come esperto, anche il presidente della corte costituzionale il prof. Gaetano Silvestri. Nel 1998 si ricandidò sindaco con il sostegno dell’Ulivo, ma venne battuto dal candidato del Polo delle libertà Salvatore Leonardi. Aderì al Partito Popolare e fu anche presidente dell’ATM dal 2005 al 2007! Ha concluso la carriera in Magistratura come magistrato della Corte di cassazione. Proprio di recente aveva perso l’amata consorte, Franca Piccione, sorella dell’on. Paolo, ex presidente dell’Ars!

L’ultimo tributo a Providenti
La vicinanza a Franco Providenti non si è conclusa ieri: i suoi funerali si svolgeranno oggi nella degna cornice del Duomo di Messina, testimoniando così l’importante ruolo che ha rivestito nella società umana.

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