Nella scorsa notte, più di 100 operatori della Polizia di Stato sono stati impegnati in una vasta azione anticrimine che ha portato all’esecuzione di 15 misure cautelari emesse dal gip Claudia Misale a carico di altrettante persone, di cui 11 in carcere e 4 agli arresti domiciliari

I NOMI DEGLI 11 ARRESTATI CHE VANNO IN CARCERE..., OLTRE A QUELLI DEI 4 CHE SONO DESTINATI AGLI ARRESTI DOMICILIARI

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Nella scorsa notte, più di 100 operatori della Polizia di Stato sono stati impegnati in una vasta azione anticrimine che ha portato all’esecuzione di 15 misure cautelari emesse dal gip Claudia Misale a carico di altrettante persone, di cui 11 in carcere e 4 agli arresti domiciliari.

I NOMI DEGLI 11 ARRESTATI CHE VANNO IN CARCERE
GIOVANNI CACOPARDO, 30.01.72; ANTONINO SETTIMO, 26.12.86; PAOLO SETTIMO, 03.11.83; SALVATORE CULICI, 14.03.79; ALESSANDRO CUCINOTTA, 03.08.67; ANTONINO FAMILIARI, 20.12.76; GIOVANNI NUCERA, 18.05.98; GIUSEPPE CASTORINO, 24.08.91; GRAZIANO CASTORINO, 14.09.74; ROSARIO ABATE, 11.01.87; GIOVAMBATTISTA CUSCINA’, 21.06.79.

I 4 AGLI ARRESTI DOMICILIARI SONO: FABIO ARIGANELLO, 19.12.95; GIOVANNI DE CICCO CUDA, 25.01.82; FILIPPO IRRERA, 09.11.80; ANTONINO FICHERA, 18.03.01.

L’operazione rappresenta l’epilogo delle più recenti indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia peloritana e condotte dalla Squadra Mobile e dalla S.I.S.C.O. (Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo) di Messina e su una compagine delinquenziale dedita al traffico di sostanze stupefacenti.

L’azione investigativa trae genesi dagli approfondimenti svolti sulle dichiarazioni del collaboratore di giustizia GIOVANNI BONANNO, che ha riferito in merito a consolidati rapporti per l’acquisto di cospicui quantitativi di sostanze stupefacenti dalla Calabria – in particolar modo cocaina – da lui intrattenuti con soggetti messinesi.

Secondo l’ipotesi di accusa, che dovrà trovare conferma nei successivi gradi di giudizio trattandosi ancora di indagini preliminari durante le quali sono stati valutati dal G.I.P i gravi indizi raccolti, 5 delle persone arrestate sono ritenute responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, mentre le restanti 11 di plurime condotte di spaccio.

Le indagini hanno restituito, in effetti, numerosi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un vasto traffico di stupefacenti gestito dalla consorteria criminale disarticolata con l’operazione odierna, che poteva contare su ben due diversi canali di “rifornimento” dalla Calabria e su un terzo da Catania.

Le intercettazioni telefoniche, ambientali, la visione delle immagini delle telecamere di osservazione, i tantissimi servizi dinamici sul territorio ed i numerosi riscontri all’attività di spaccio hanno portato, difatti, alla emersione di un’articolata associazione criminale, operante precipuamente nei rioni messinesi di Santa Lucia sopra Contesse e Camaro, dedita alla gestione di un imponente traffico di droghe di varie tipologie (cocaina, marijuana, skunk) destinate ad essere immesse sul mercato cittadino.

Foto…, tratta da… www.stampalibera.it!