Presentato questa mattina, nella Sala Ovale del Comune di Messina

IL CAMMINO DI SANT'ANTONIO

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Questa mattina, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, è stato presentato… -Il Cammino di Sant’Antonio-. Si tratta di un itinerario da Capo Milazzo a Messina, Padova, Assisi e proseguendo fino a Gemona del Friuli, potrebbe essere un percorso teso al rilancio del turismo religioso, culturale e paesaggistico nella Città Metropolitana dello Stretto.

Per i fedeli e gli appassionati di viaggi turistici, c’è da segnarsi la data del 31 maggio perchè il Progetto sia tracciato percorribile in vista della Primavera del 2021, quando ricorrerà l’ottocentesimo anniversario di Antonio in Italia. Molti pellegrini provenienti da la Sicilia am anche probabilmente da tutta la Penisola così, saranno affascinati da questa proposta. Oggi, a cura dell’assessore alle Attività Produttive della Giunta De Luca, Dafne Musolino, si è tenuto il primo Tavolo tecnico, con lo scopo di imbastire le iniziative collaterali all’evento, coinvolgendo gli enti del territorio interessato.

Sono stati presenti i sindaci di diversi comuni, da Milazzo a San Filippo del Mela, da San Pier Niceto a Villafranca Tirrena. Si è pensato di ispirarsi, al naufragio del Santo (avvenuto a Milazzo nel 1221) che soggiornò a Messina per poi concludere il suo cammino il 30 maggio ad Assisi. E’ una iniziativa, caldeggiata dalla Basilica del Santo di Padova, dal ministro provinciale della Provincia e religiosa italiana di Sant’Antonio di Padova, dei Frati Minori Conventuali e dall’Associazione -Il Cammino di Sant’Antonio di Padova-.

L’assessora Musolino, ha riferito: “abbiamo gia’ aderito con una delibera di Giunta circa due settimane fa, alla richiesta di adesione, di costituzione del Cammino di Sant’Antonio da Milazzo, a Messina, Assisi, fino alla Basilica di Sant’Antonio a Padova. Adesso, l’incontro di oggi, e’ finalizzato alla creazione della Rete fra i comuni, di cui Milazzo e’ il primo firmatario e Messina. Successivamente, saranno fatti degli incontri con le Pro Loco che sono considerate il braccio operativo e con l’Universita’ che ha aderito anch’essa”.