NEL MONDO DEL BETTING SI STA PARLANDO SEMPRE PIÙ SPESSO DI “SCOMMESSE VIRTUALI”, MA DI COSA SI TRATTA ESATTAMENTE? FACCIAMO SUBITO IL PUNTO.

Cosa è necessario per scommettere legalmente

Bisogna anzitutto premettere che, in Italia, scommettere è assolutamente legale, a condizione che a farlo sia un cittadino maggiorenne.

È possibile scommettere sia presso un punto vendita, quindi in uno dei centri scommesse ormai massicciamente presenti nelle città italiane, sia online, tramite appositi portali web; in entrambi i casi, tuttavia, è obbligatorio far riferimento ai soli operatori che godono di regolare autorizzazione AAMS, Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, organo oggi appartenente all’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Le tipologie di scommesse sono infinite

Se ci si chiede su cosa si può scommettere, non esiste una risposta univoca.

Oggi si può scommettere davvero su tutto: le scommesse sul calcio sono, nel nostro Paese, quelle più gettonate, ma anche gli eventi di tutti gli altri sport sono sempre quotati dai bookmaker, dal basket alla pallavolo, dall’hockey al rugby, e ovviamente è possibile scommettere anche su eventi esteri o internazionali.

Su ogni singolo evento, inoltre, sono disponibili tantissimi tipi di scommesse: prendendo ad esempio una partita di calcio, oltre al classico “1, X o 2” si può scommettere sul numero di gol, sul risultato del primo tempo, sul risultato esatto e tanto, tanto altro ancora.

Che cosa sono le scommesse virtuali

Le scommesse virtuali sono una delle novità più recenti del mondo del betting: in Italia sono state lanciate ormai da qualche anno e hanno subito riscosso un successo importante, non a caso tutti gli operatori del settore le includono tra le proprie proposte di gioco.

Ma cosa sono esattamente? Ebbene, mentre le scommesse tradizionalmente intese fanno riferimento ad eventi reali, quindi partite che vengono effettivamente disputate, nelle scommesse virtuale il giocatore può fare la sua scommessa su un evento che, appunto, è completamente virtuale.

Le società che offrono servizi betting, dunque, propongono ai giocatori degli eventi che vengono disputati in maniera digitale da appositi algoritmi.

Per rendere bene l’idea di cosa si tratti, si può far riferimento al mondo del Gaming: praticamente tutti i videogiochi di calcio o di altri sport prevedono la possibilità che a giocare la partita sia interamente il computer, senza alcun coinvolgimento attivo da parte del giocatore, e questo è proprio ciò che avviene nelle scommesse virtuali.

Gli eventi vengono trasmessi su appositi schermi per quel che riguarda le scommesse effettuate nei punti vendita, oppure online per quanto riguarda le scommesse via web, e il giocatore vi può scommettere proprio come si farebbe per un evento reale.

Cosa è utile sapere su questo tipo di scommesse

Il mondo delle scommesse virtuali è molto variegato: gli operatori, infatti, propongono ai giocatori eventi virtuali di calcio, ippica, corse di cani e molto altro ancora, prevedendo in genere delle partite dalla durata piuttosto limitata, ma assolutamente realistiche nel risultato.

A questo punto viene da chiedersi: ma il giocatore, su quali elementi può prevedere il risultato finale? Sicuramente le quote più basse riguardano quelle squadre o quei partecipanti per i quali la probabilità di vincita è più alta, quindi se si vuol vincere con maggior facilità ci si orienterà su una quota bassa, ma proprio come nella realtà, anche in questo caso non vi è certezza e la “sorpresa” può sempre verificarsi.

È utile sottolineare inoltre che il singolo evento virtuale è il medesimo per l’intera nazione, non è disputato esclusivamente per il singolo giocatore, ciò esclude la possibilità che la partita possa essere manipolata a favore del bookmaker.

Sono questi, dunque, i principali aspetti da sottolineare per scoprire cosa contraddistingue questa particolare tipologia di scommesse; in rete, ad ogni modo, si possono trovare tanti utili suggerimenti preziosi su come scommettere su sport virtuali.