I giudici del Tribunale di Messina, hanno condannato al termine del processo di primo grado, il ginecologo dottor Antonio De Vivo a 5 mesi, mentre nello stesso ambito è stata decisa l’assoluzione con la formula… “perchè il fatto non sussiste”, per il medico Vincenzo Di Benedetto e l’ostetrica Franca Grisafi del Policlinico Universitario.
Tutti, erano imputati nel contesto del procedimento penale scaturito da una lite avvenuta in Sala parto nel 2010, a seguito della quale vi furono dei ritardi che causarono gravi problemi di salute ad una donna che era in travaglio. La signora (alla quale venne asportato l’utero) diede alla luce suo figlio, che nacque con delle lesioni.
L’accusa per De Vivo, era di lesioni colpose. Secondo la ricostruzione dei fatti operata dagli inquirenti la gestante Laura Salpietro, era in attesa di partorire quando fra i due sanitari si accese una animata discussione vertente sull’opportunità della presenza di De Vivo che allora aveva la qualifica di assegnista di ricerca in Sala parto. La denuncia di quanto accaduto, fu presentata ai carabinieri da Matteo Molonia, padre del bambino.


![“C’è un prima e un dopo nel settore del personale comunale, dove dopo oltre ventotto anni di precariato abbiamo finalmente restituito stabilità e dignità a chi lavora ogni giorno per Milazzo” [Video]](https://www.messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260415-173705-218x150.png)
