Marco Bellantone, un cittadino messinese che riflette e si arrabbia

PER ALCUNE SCRITTE, NEL POSTO SBAGLIATO

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Marco Bellantone, un cittadino peloritano, pensa e scrive: “queste scritte (quelle nella foto allegata all’articolo) mi hanno fatto riflettere ed arrabbiare, vi chiederete perché, Marco è impazzito?”

“Queste scritte non erano scolpite o affisse sugli spazi della pubblicità che, quando non occupati da Sponsor -paganti-, degli autobus o del tram potevano dare sfogo e stimolare un orgoglio messinese, queste non le ho viste sui numerosi tabelloni pubblicitari sparsi per la Città che, visto che non pagano un euro di concessione, quando anche questi, liberi da sponsor -paganti- avrebbero potuto far sfoggio del messaggio di esaltazione messinese, ne sul bordo di un giornale, on line o cartaceo, cittadino che gratuitamente potrebbe far echeggiare il messaggio”.

“Non erano ben in mostra in nessun posto dove avrebbero dovuto essere, queste due scritte erano sul lato interno di una porta di un luridissimo bagno di un noto locale messinese, tra un trans che si propone con il suo numero di telefono ed una estimatrice di strani triangoli ben descritti ed arricchiti da recapito telefonico delle meraviglie, tra tutto questo qualcuno anzi qualche due hanno trovato la forza ed il coraggio di scrivere quello che noi messinesi dovremmo ricordare sempre, ripeterlo ogni mattina difendendo e l’onore ed il futuro della nostra Città e di tutti i suoi figli… buona Messina a tutti quelli che sanno risorgere e che non smetteranno mai di avere fame…”.