Palazzo Zanca (ME): pubblicato un avviso, per l’individuazione di un partner pubblico-privato

PER LA CO-PROGETTAZIONE, FINALIZZATA ALL’INCLUSIONE DI MINORI STRANIERI

1056

Dalla lettura di questa nota, diffusa dall’Ufficio stampa del Municipio cittadino si evince che: “il Dipartimento Politiche Sociali ha pubblicato l’Avviso per l’individuazione di -partner per la co-progettazione-, finalizzata alla presentazione di progetti da finanziare a valere sul FAMI – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (Obiettivo Specifico 1 – Obiettivo Nazionale 1 – lett. e). Sulla base di quanto previsto dall’avviso del Ministero dell’Interno, l’Amministrazione comunale intende presentare una proposta progettuale redatta in co-progettazione con altri soggetti pubblici e/o privati, nell’ambito dei -Percorsi di inclusione in favore di minori stranieri non accompagnati (MSNA), presenti nelle strutture di seconda accoglienza-, come da Decreto prot. n. 17611 del 22/12/2017”.

“I destinatari diretti della proposta progettuale sono i ragazzi stranieri soli che sono ospitati nelle strutture di seconda accoglienza del nostro territorio. Il Comune di Messina, Ente Locale proponente, nel periodo di permanenza nelle strutture, intende ampliare l’offerta sviluppando processi innovativi e reti di inclusione sociale, lavorativa, culturale e sportiva. Sono ammessi, così come previsto dall’art. 4 del Decreto, alla coprogettazione, come categorie di partner, fondazioni, associazioni e onlus, società cooperative, consorzi e imprese sociali operanti nel settore di riferimento. La proposta progettuale dei candidati alla co-progettazione dovrà offrire servizi aggiuntivi alla seconda accoglienza, finalizzati al sostegno educativo, all’inserimento scolastico, lavorativo e sociale, nonché all’organizzazione del loro tempo libero (attività sportive, ricreative, culturali)”.

Precisa l’assessora alle Politiche sociali, Nina Santisi: “la realizzazione di un modello di inclusione, deve tenere conto di potenzialità, interessi e aspettative dei ragazzi e deve essere fondato su due pilastri… la promozione di una rete di soggetti inter-istituzionali e la definizione di percorsi personalizzati che tengano conto delle istanze dei minori, delle loro aspettative e dei loro talenti. Il fondo FAMI, rappresenta per il Comune e i partner selezionati una fondamentale occasione per mettere a sistema ogni azione rivolte ad una ‘accoglienza che va oltre l’accoglienza, che punti all’inclusione e allo sviluppo del contesto locale, rafforzando la rappresentazione della migrazione come una opportunità per le comunità inclusive”.

In caso di ammissione al finanziamento, il progetto si dovrà concludere entro il 31 dicembre 2020. I soggetti interessati dovranno far pervenire le proposte al: “Dipartimento Politiche Sociali, Palazzo Satellite, in piazza della Repubblica n. 40 (98122 – Messina), entro e non oltre le ore 12 del 2 marzo 2018”.