Home Sicilia Magazine Catania Sequestrata nave Aquarius, per traffico illecito di rifiuti infettivi, nell’ambito di una...

Sequestrata nave Aquarius, per traffico illecito di rifiuti infettivi, nell’ambito di una inchiesta della Procura della Repubblica di Catania

INDAGATA, MEDICI SENZA FRONTIERE

814

La nave Aquarius, è stata sequestrata nell’ambito di indagini di competenza della Procura della Repubblica di Catania portate avanti dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato e coordinate dal pubblico ministero Carmelo Zuccaro. Secondo le ipotesi al vaglio dell’accusa, sarebbero stati scaricati in modo irregolare ed indifferenziato, scarti pericolosi a rischio infettivo, sanitari e non, nei porti italiani come se si trattasse di rifiuti urbani. Queste le contestazioni mosse nei confronti dei responsabili dell’Organizzazione non governativa, Medici Senza Frontiere e di due agenti marittimi che ha portato al sequestro preventivo dell’imbarcazione (ormeggiata al porto di Marsiglia) e di 460mila euro.

Nel corso dell’inchiesta, gli inquirenti avrebbero accertato in 44 occasioni, uno smaltimento illegale per un totale di 24 mila kg di rifiuti. L’Autorità Giudiziaria, ritiene il sodalizio solidale -produttore di rifiuti- con un ruolo centrale (rispetto all’affare irregolare) del perla Aquarius (per il periodo da gennaio 2017 a maggio 2018), ma anche per la Vos Prudence (lunità navale utilizzata dalla Ong tra marzo 2017 a luglio 2017), si ipotizzano usi impropri.

Nel Registro degli indagati, per tale ragione, sono stati iscritti, con l’accusa di -attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti- oltre ad alcuni membri dell’organismo, anche il Centro operativo di Amsterdam che gestiva il battello e il Centro operativo di Bruxelles, che invece ha diretto e finanziato le missioni di aiuto con il coinvolgimento della Vos Prudence. Ambedue i Centri, sono dotati di personalità giuridica così come posseggono autonomia gestionale e per questo rispondono di fronte alla Legge di quanto previsto dal decreto legislativo 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti.