Cateno De Luca, primo cittadino di Messina, evidenzia su Facebook: “blitz Pista ed Impianto di atletica leggera Cappuccini”.
E poi prosegue De Luca: “stamattina mi aspettavo soltanto, il solito stato di degrado della struttura per mancata manutenzione ed intervento di pulizia ordinaria”.
Invece abbiamo trovato:
– l’alloggio del custode ancora occupato abusivamente da una signora con le utenze a carico del Comune;
– un ambiente chiuso a chiave che abbiamo dovuto scassinare dove c’era una vera e propria officina con pezzi di auto di dubbia provenienza;
– quattro autoveicoli abbandonati da anni con assicurazione scaduta posti all’interno dell’impianto in adiacenza dell’alloggio del custode;
– un area adibita alla coltivazione di ortaggi chiusa a chiave che abbiamo dovuto aprire a spallate perché nessuno era al corrente della situazione;
– attrezzature per effettuare la scerbatura con mezzi meccanici fermi da anni per banali guasti;
– alcuni ingressi rotti e rete di protezione divelta che consente a chiunque di entrare a qualsiasi orario e senza regole.
“Eppure noi paghiamo due custodi e tutte le utenze ed incassiamo qualche migliaio di euro l’anno.
“Nessuno vede, nessuno sente, nessuno parla…”.
E tutti però mi dicono: “che vuole sindaco è ormai così da tanti anni! Intanto abbiamo disposto l’immediata chiusura dell’impianto per effettuare i necessari interventi di manutenzione, pulizia e bonifica di tutti gli ambienti richiedendo anche all’Autorità giudiziaria l’emissione di un immediato provvedimento esecutivo di sfratto nei confronti della signora da eseguirsi nei prossimi giorni”.


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