«Meravigliano le ultime uscite di alcuni esponenti politici di vecchio corso, peraltro dello stesso schieramento attualmente al Governo Regionale, con cui si propongono ancora incontri e conferenze dei servizi sulla zona falcata di Messina e la Real Cittadella»

COSI' I PORTAVOCE REGIONALI DEL MOVIMENTO 5 STELLE..., VALENTINA ZAFARANA E ANTONIO DE LUCA IN MERITO ALLA VICENDA CITATA DA UN GIORNALE LOCALE MESSINESE

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«Meravigliano le ultime uscite di alcuni esponenti politici di vecchio corso, peraltro dello stesso schieramento attualmente al Governo Regionale, con cui si propongono ancora incontri e conferenze dei servizi sulla zona falcata di Messina e la Real Cittadella». Così i PortaVoce regionali del MoVimento 5 Stelle Valentina Zafarana e Antonio De Luca in merito alla vicenda citata da un giornale locale messinese sul degrado della zona ricadente nella Falce.

«Dopo decenni di parole al vento – continuano i pentastellati – proprio adesso, grazie all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, si stanno concentrando risorse e investimenti al fine di restituire alla cittadinanza il suo fiore all’occhiello. Negli ultimi giorni il Presidente Mega ha difatti confermato che hanno avuto inizio i lavori di demolizione di fabbricati ed edificazioni varie adiacenti ai resti della Real Cittadella e che sono in corso di affidamento i lavori per la realizzazione di una recinzione lungo il margine stradale della via San Raineri. Inoltre sta per giungere l’aggiudicazione dei lavori di caratterizzazione delle aree contaminate di tutta l’area della Zona Falcata e, come appreso sempre dalle parole del Presidente, è stato proposto tra i progetti strategici prioritari presentati al MIT, proprio il totale recupero la valorizzazione dell’area». «La decisione di volere fermamente l’ADSP dello Stretto, andando contro tutti i detrattori, tra i quali curiosamente compaiono proprio coloro che oggi a scoppio ritardato invocano interventi laddove la stessa Autorità sta già programmando e investendo ingenti risorse, non può che renderci sempre più orgogliosi», concludono i PortaVoce.