Home Cronaca E’ questo…, l’annuncio pubblicato sull’Albo Pretorio del Comune di Messina il 28/02/2022...

E’ questo…, l’annuncio pubblicato sull’Albo Pretorio del Comune di Messina il 28/02/2022 e che sarà visibile fino al 15/03/2022 sul sito… www.comune.messina.it per poi essere inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana a partire dal 25/03/2022 per 30 giorni

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI PER L'ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E DETERMINATO PER LA DURATA DI 12 MESI DI N. 8 ASSISTENTI SOCIALI CAT. D1 C.C.N.L. FUNZIONI LOCALI, A VALERE ESCLUSIVAMENTE SUL FONDO POVERTÀ 2017

916

Avviso di selezione pubblica per titoli per l’assunzione a tempo pieno e determinato per la durata di 12 mesi di N. 8 assistenti sociali CAT. D1 C.C.N.L. Funzioni Locali, a valere esclusivamente sul Fondo Povertà 2017.

Premesso:

  • che con DDG n. 2159 del 26.10.2021, l’Assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana, ha approvato l’impegno e la liquidazione del Fondo Povertà annualità 2017;
  • che con Delibera del Comitato dei Sindaci n. 9 del 22/12/2021 è stata approvata la tabella di riparto somme relative al Rafforzamento del Servizio Sociale Professionale previsto del DDG n. 2159 del 26/10/2021;
  • Atteso – che tale ripartizione per l AOD 3 Messina prevede di destinare la somma di € 280.588.78 per il rafforzamento del servizio sociale professionale attraverso l’assunzione di n. 8 assistenti sociali Cat. D1 a tempo determinato a 36 ore nel Comune di Messina Dipartimento Servizi alla Persona e alle Imprese per la durata di 12 mesi a valere sul fondo povertà 2017 – che le attività di lavoro consisteranno nell’attivazione e realizzazione delle misure di contrasto della povertà come meglio specificato nella documentazione nazionale e nelle Linee Guida per l’impiego della “Quota servizi del Fondo Povertà” – annualità 2017.

Art. 1
(Indizione pubblica selezione)

É indetta una pubblica selezione per titoli per l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato nel Comune di Messina – Dipartimento Servizi alla Persona e alle Imprese per la durata di 12 mesi, a valere sul fondo povertà 2017 di n. 8 unità nel profilo professionale di ASSISTENTE SOCIALE, categoria Dl – C.C.N.L. Funzioni Locali. Ai sensi dell’art. 1014, comma 1 e 3 e dell’art. 678, comma 9 del D.Lgs 66/2010 e ss.mm. e ii., il 30% dei posti è riservato ai volontari delle FF.AA.

Sono beneficiari della riserva in questione tutti i volontari in ferma breve e ferma prefissata delle FF.AA. congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, i volontari in servizio permanente, nonché gli Ufficiali di complemento in ferma biennale e gli Ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in possesso dei requisiti previsti dal bando. Qualora tra i candidati non figurassero appartenenti alle suddette categorie riservatarie, i relativi posti verranno destinati nel rispetto della graduatoria approvata. E’ garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, così come previsto dal D. Lgs. n. 198 dell’11 aprile 2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’art. 6 della legge 8 novembre 2005, n. 246” e ss. mm. e ii.

Art. 2
(Profilo del candidato e competenze richieste)

Il candidato dovrà possedere un’adeguata competenza tecnico-professionale nel campo dei servizi amministrativi alla persona delle Amministrazioni locali, desumibile da una comprovata esperienza e da una idonea conoscenza delle materie di competenza, unitamente alla capacità di dialogo e confronto finalizzato all’attuazione delle azioni di sostegno ai fini della definizione e attuazione del Patto per l’inclusione sociale, a favore dei nuclei beneficiari del Reddito di cittadinanza e alla risoluzione di problematiche operative sia nell’ambito degli uffici, sia nei confronti degli attori esterni.

Il candidato dovrà possedere elevate conoscenze pluri-specialistiche ed un grado di esperienza pluriennale. In particolare si richiede una adeguata competenza ed esperienza per lo svolgimento dei seguenti compiti e mansioni:

  • attività di valutazione multidimensionale dei bisogni e delle potenzialità di ciascuna famiglia;
  • messa in atto di interventi personalizzati di consulenza, orientamento, monitoraggio;
  • attivazione di prestazioni sociali e interventi in rete con altri servizi pubblici e privati del territorio previsti per l’attuazione della “Quota Servizi del Fondo Povertà” e come meglio specificato nella documentazione nazionale e nelle Linee Guida per l’impiego della “Quota servizi del Fondo Povertà”, annualità 2017.

Art.3
(Trattamento economico)

Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL del comparto del personale delle Regioni – Autonomie Locali integrato dall’eventuale assegno per il nucleo familiare (se ed in quanto dovuto per legge), dai ratei della tredicesima mensilità, nonché da eventuali emolumenti previsti dalle vigenti disposizioni legislative e contrattuali. Il trattamento economico sarà soggetto alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali nella misura prevista dalle norme vigenti.

Art. 4
(Requisiti di ordine generale)

Per essere ammessi alla selezione, gli aspiranti devono essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione.

Requisiti generali:

  • essere cittadini italiani (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea ovvero essere familiare di cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea non avente la cittadinanza di uno Stato membro purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • essere cittadino di Paesi terzi (extracomunitari) purché titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (art. 38 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165). I cittadini dell’Unione Europea o di Paesi terzi devono peraltro godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;
  • idoneità psico-fisica all’impiego specifico;
  • di non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione da pubblici uffici o di non avere procedimenti penali in corso di cui si è a conoscenza, in caso contrario in luogo di tale dichiarazione, devono essere specificate tali condanne o devono essere precisamente indicati i carichi pendenti;
  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d), del T.U. delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R.10.01.1957, n.3;
  • non aver subito un licenziamento disciplinare o un licenziamento per giusta causa dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;

Art. 5
(Requisiti di ordine specifico)

Alla presente selezione possono essere ammessi i soggetti in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione:

  • Laurea triennale e/o magistrale in Servizio Sociale nuovo ordinamento o laurea vecchio ordinamento in Servizio Sociale o diploma di ASSISTENTE SOCIALE valido ai sensi del D.P.R. N°14/87;
  • Iscrizione all’Albo Professionale degli Assistenti Sociali sez. A o B.

I candidati in possesso di uno dei titoli di studio sopra indicati, nonché gli eventuali titoli accademici, rilasciati da un Paese dell’Unione Europea, sono ammessi alla prova selettiva, purché entro la data di scadenza del termine utile per la partecipazione alla selezione, il titolo sia stato dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, sentito il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ai sensi dell’art. 38, comma 3 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica “http://www.funzionepubblica.gov.it/” www.funzionepubblica.gov.it.

I cittadini dell’Unione Europea o di Paesi terzi di cui all’art. 4 del presente avviso, ai fini dell’accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, devono:

  • godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
  • essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  • avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

Art. 6
(Modalità e termini per la presentazione della domanda)

La domanda di partecipazione redatta conformemente allo schema allegato al presente avviso (All.A) debitamente sottoscritta dal concorrente (a pena di nullità), con allegate le autocertificazioni, la copia del documento di identità in corso di validità, scansionati in formato pdf non modificabile o in formato analogico, dovrà essere inviata esclusivamente, a pena d’esclusione, al Comune di Messina entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione per estratto del presente avviso di selezione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana – Sezione Concorsi del 25/03/2022 e in versione integrale all’Albo Pretorio dell’Ente e sul sito web istituzionale nella Homepage – Sezione Avvisi e nella Sezione Amministrazione Trasparente – Concorsi in corso. Ove il termine cada in un giorno festivo, il termine deve intendersi automaticamente prorogato al giorno seguente non festivo.

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa a mezzo Posta Elettronica Certificata PEC all’indirizzo  “mailto:protocollo@pec.comune.messina.it” protocollo@pec.comune.messina.it, in unico file;

Nell’oggetto dovrà essere indicato il nominativo del partecipante e la seguente dicitura:

  • «DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI N. 8 ASSISTENTI SOCIALI CAT. D1, A VALERE SUL FONDO POVERTA’ 2017».

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute prima o oltre la data di scadenza sopra prevista, né saranno accettate domande consegnate con modalità diverse da quella sopra indicata.

Per l’ammissione alla selezione, i partecipanti, dovranno produrre, a pena esclusione:

  • modulo “Allegato A” debitamente compilato e sottoscritto con firma autografa e con allegata copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. La domanda può anche essere sottoscritta digitalmente in tal caso non occorre allegare la copia del documento di riconoscimento ed essere trasmessa dalla casella PEC intestata al richiedente. Le dichiarazioni contenute e sottoscritte nella domanda hanno valore di “dichiarazioni sostitutive di certificazione”, ai sensi degli artt. 43 e 46 del D.P.R. n. 445/2000 e di “dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà” ai sensi degli artt.46 e 38 del citato D.P.R. in conformità alla vigente normativa;
  • autocertificazione dei titoli (All. B) sottoscritta con firma autografa, con allegata copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, ovvero sottoscritta digitalmente e in tal caso non va allegata la copia del documento di riconoscimento;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato reso nella forma della dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 Dicembre 2000 n. 445;
  • Il Comune di Messina, non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dovuta ad inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure a mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Nella domanda di partecipazione il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità:
  • cognome, nome, luogo di nascita, residenza ed eventuale recapito per comunicazioni riguardanti la selezione, codice fiscale, recapito telefonico, indirizzo mail e PEC;
  • il possesso della cittadinanza italiana ovvero cittadinanza in uno dei paesi membri dell’unione Europea o di Paesi terzi di cui all’art. 4 del presente avviso;
  • il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle stesse;
  • le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali procedimenti penali in corso. In caso negativo dovrà essere dichiarata l’inesistenza di condanne e procedimenti penali in corso;
  • di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del T.U. delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10. Gennaio 1957, n. 3;
  • di non essere nelle condizioni di incompatibilità e inconferibilità previste dal D.lgs. 39/2013 in relazione all’assunzione al posto oggetto della selezione;
  • il possesso del titolo di studio richiesto con l’indicazione dell’Ateneo dove è stato conseguito, la data di conseguimento ed il voto riportato;
  • di possedere idoneità fisica al servizio;
  • di prendere visione dell’informativa al trattamento dei dati personali per gli adempimenti della procedura di selezione, ai sensi del Regolamento UE2016/679;
  • di accettare in modo incondizionato tutte le norme previste dall’avviso di selezione in oggetto;
  • di essere a conoscenza che l’ammissione alla presente procedura e l’esito della stessa, saranno resi noti ai candidati esclusivamente mediante avviso pubblicato all’Albo Pretorio dell’Ente e sul sito web istituzionale “www.comune.messina.it”, nella Homepage – Sezione Avvisi e nella Sezione Amministrazione Trasparente – Concorsi in corso, tale modalità di comunicazione costituisce notifica ad ogni effetto di legge.

Per i soli cittadini dell’Unione Europea o di Paesi terzi di cui all’art. 4 del presente avviso:

  • di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
  • di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

Costituiscono motivo di esclusione dal concorso:

  • l’omissione anche di una sola delle dichiarazioni da effettuarsi nella domanda;
  • il mancato possesso dei requisiti previsti per l’accesso di cui agli artt. 4 e 5;
  • la presentazione o l’inoltro della domanda con modalità diverse da quella espressamente indicata o presentata al di fuori dei termini indicati dall’art. 6;
  • mancata presentazione della copia del documento di identità in corso di validità in caso di firma autografa;
  • mancata presentazione del curriculum professionale datato e firmato reso nella forma della dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 Dicembre 2000 n. 445;
  • mancata indicazione del cognome e/o nome del candidato;
  • omissione della firma del candidato a sottoscrizione della domanda di ammissione (salvo il caso di domanda sottoscritta digitalmente).

Art.7
(Controllo dichiarazioni)

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all’accertamento di tutti i requisiti richiesti e di controllare la veridicità delle dichiarazioni rese in ogni fase del procedimento di selezione , anche dopo la valutazione dei titoli, in relazione ai soli candidati utilmente collocati in graduatoria. Qualora venga accertata la non veridicità delle dichiarazioni rese, provvederà a disporre l’immediata adozione del relativo provvedimento di esclusione dalla selezione, ovvero di cancellazione dalla graduatoria, ovvero di decadenza dall’assunzione, che tuttavia non esime il candidato dalle eventuali azioni di responsabilità previste dal DPR n. 445/2000 e dalla vigente normativa. La presentazione della domanda e l’ammissione alla selezione non comporta alcun diritto all’assunzione da parte dei candidati, né fa sorgere alcun obbligo per l’Amministrazione di dare corso alla copertura del posto di che trattasi.

Art. 8
(Commissione esaminatrice)

Con successivo provvedimento del Dirigente che sarà pubblicato all’Albo Pretorio, sul sito web istituzionale del Comune di Messina nella sezione “Avvisi” e nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi concorso – in corso, verrà nominata la Commissione esaminatrice. Inoltre, l’Amministrazione, per esigenze di funzionalità e celerità della procedura di selezione, si riserva la nomina di sottocommissioni, in cui suddividere la Commissione esaminatrice. La commissione esaminatrice e le sottocommissioni possono svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni, secondo la normativa vigente. Le risultanze della Commissione saranno pubblicate all’Albo Pretorio dell’Ente e sul sito web istituzionale.

Art. 9
(Modalità di valutazione dei candidati)

La selezione è finalizzata ad accertare il possesso delle competenze professionali e capacità operative dei candidati in relazione all’incarico da ricoprire.

LA SELEZIONE AVVERRÀ PER SOLI TITOLI
Ai sensi del Decreto Regione Siciliana Assessorato Enti Locali del 3 febbraio 1992 la valutazione dei titoli da parte della Commissione esaminatrice sarà effettuata tenendo conto dei seguenti elementi di valutazione: i titoli di studio, i titoli professionali e i servizi prestati in enti pubblici, con punteggio massimo attribuibile pari, rispettivamente, al 60%, al 20% e al 20%.

TITOLI DI STUDIO:

  1. Il punteggio spettante al titolo di studio (60 punti su base 100) è così attribuito…

a) laurea:
– punti 48 al titolo di studio richiesto;
– punti 12 ad altro titolo di studio equivalente o dottorato di ricerca;

2. Il punteggio spettante al titolo di studio accademico (laurea), 48 punti è così attribuito:
– 0,90 per ogni punto di voto di laurea superiore a 66/110;
– 0,70 per ogni punto di voto superiore a 100/110;
– 1,40 per la lode.

I superiori punti si sommano gli uni agli altri. Allo stesso modo si opera per attribuire il punteggio relativo al 2° titolo di studio (12 punti), tenendo presente il rapporto di 1 a 4. Eventuali punteggi di titoli di studio diversamente espressi vanno prima tradotti nei corrispondenti rapporti di 110/110, determinando le necessarie equivalenze.

TITOLI PROFESSIONALI

I titoli professionali saranno valutati nella misura massima complessiva di cui al precedente art. 1 (20% = punti 20).

Essi sono:

a) titoli di specializzazione o di perfezionamento conseguiti presso enti dello Stato, o della Regione o legalmente riconosciuti: punti 2 ciascuno fino al massimo di punti 6;

b) abilitazioni all’esercizio professionale per professioni di livello almeno pari a quello del posto messo a concorso: punti 2 ciascuna fino al massimo di punti 4. Sono valutabili soltanto le abilitazioni conseguite per esame dopo il conseguimento del titolo di studio;

c) corsi, con attestazione di superamento di esami finali organizzati da enti dello Stato, o della Regione o legalmente riconosciuti e non inferiori a mesi 3: punti 0,10 per ciascun mese fino al massimo di punti 2;

d) pubblicazioni a stampa regolarmente registrate: punti 0,50 fino ad un massimo di punti 2; pubblicazioni su quotidiani o periodici regolarmente registrati:
– punti 0,10 ciascuna fino ad un massimo di punti 1;
– pubblicazioni su periodici a carattere scientifico: punti 0,50 fino ad un massimo di punti 2.
Il superiore punteggio viene attribuito per pubblicazioni attinenti l’attività dell’Ente;

e) idoneità conseguita in concorsi per esami o titoli ed esami:
– relativi a posti richiedenti titolo di studio equipollente a quello del posto al quale si concorre… punti 1,50 fino ad un massimo di punti 3;

TITOLI DI SERVIZIO

Il punteggio massimo attribuito ai servizi prestati presso enti pubblici con contratto di dipendenza (CCNL) nella misura massima di cui al precedente art. 1 (20% = punti 20), è così distribuito:
a) servizi prestati in qualifica professionale immediatamente inferiore: punti 0,10 per ciascuno mese fino ad un massimo di punti 5;

b) servizi prestati in qualifica professionale corrispondente o superiore: punti 0,15 per ciascun mese fino ad un massimo di punti 15. I servizi inferiori a mesi 3 non sono valutabili. Il servizio militare e/o civile prestato è valutato come se fosse prestato in area professionale corrispondente a quello del posto cui si concorre.

Coloro che intendono far valere i titoli di preferenza previsti dalle norme vigenti, art. 5 del DPR n. 487/94 così come modificato dal DPR n. 693/1996 ed art. 2, comma 9, della Legge n. 191/98, in caso di parità di merito, ai fini della loro collocazione in graduatoria, dovranno autocertificare i suddetti titoli nella domanda di partecipazione indicando esplicitamente il requisito posseduto, e con riguardo ai figli a carico specificarne il numero. Non saranno ammesse integrazioni dopo la data di scadenza del presente avviso di selezione.

I candidati collocatisi utilmente nelle graduatorie di merito dovranno far pervenire, entro il termine perentorio stabilito e comunicato dall’Amministrazione, i documenti attestanti il possesso dei titoli di preferenza, autocertificati nella domanda.

A parità di merito e di titoli ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 9 maggio a994, n. 487 la preferenza è determinata:

  • Dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  • Dall’aver prestato lodevole servizio nelle pubbliche amministrazioni.

Se a conclusione delle operazioni di valutazioni dei titoli preferenziali due o più candidati si collocano in pari posizione, è preferito il candidato più giovane di età ai sensi dell’art. 2, comma 9, della legge 16 giugno 1998, n. 191 che ha modificato l’art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

Art. 10
(Formazione, approvazione e validità graduatoria)

La Commissione esaminatrice a seguito valutazione dei titoli procederà alla formazione della graduatoria di merito dei candidati idonei in ordine decrescente di punteggio. Nella formulazione della graduatoria di merito la Commissione dovrà tenere conto di quanto previsto dall’art. 5 del DPR n. 487/94 e ss.mm. e ii. in materia di categorie riservatarie e preferenze. Sarà applicata la riserva prevista ai sensi dell’art. 1014, comma 1 e 3 e dell’art. 678, comma 9 del D.Lgs 66/2010 e ss.mm. e ii. La graduatoria finale è approvata dall’Amministrazione e pubblicata all’Albo Pretorio e nel sito istituzionale dell’Ente, dalla data di pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnative.

L’avviso relativo alla avvenuta approvazione e alla pubblicazione della predetta graduatoria sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – Serie Concorsi. Ogni comunicazione ai candidati sarà in ogni caso effettuata mediante pubblicazione di specifici avvisi sul sito istituzionale dell’Amministrazione. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Art. 11
(assunzione in servizio)

L’assunzione verrà disposta ricorrendo alla graduatoria finale di merito e secondo l’ordine della stessa. Il candidati da assumere saranno invitati con apposita comunicazione inviata all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata indicato nella domanda di partecipazione, a presentarsi alla stipula del contratto individuale di lavoro a tempo pieno e determinato (per la durata di 12 mesi) muniti dei documenti necessari ai sensi di legge. I nominati che non assumeranno servizio, senza giustificato motivo alla data stabilita, s’intenderanno rinunciatari al posto. Prima della stipula dei contratti individuali di lavoro che avranno la durata di 12 mesi, l’Ufficio preposto provvederà ad acquisire la documentazione afferente il possesso dei requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego.

Il candidato dovrà presentare prima dell’assunzione, entro un termine all’uopo prefissato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale attesta, sotto la propria responsabilità, di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii. L’assunzione verrà subordinata all’accertamento sanitario, per verificare l’idoneità fisica all’impiego nonché alla stipula del contratto individuale di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato. Il candidato assunto sarà soggetto ad un periodo di prova di 4 settimane ai sensi dell’art. 51 c. 2 del C.C.N.L. 21 maggio 2018. La risoluzione del rapporto di lavoro per mancato superamento del periodo di prova costituisce causa di decadenza dalla graduatoria.

Trovano applicazione, per quanto non espressamente previsto nel presente avviso le disposizioni legislative e dei Contratti Nazionali di Lavoro del personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali vigenti in materia di assunzioni a tempo determinato. Per i professionisti assunti non e’ richiesta la cancellazione dall’Albo, collegio o ordine professionale di appartenenza e l’assunzione non determina in nessun caso la cancellazione d’ufficio, ai sensi dell’art. 1 comma 7-ter del D.L. 80/2021 convertito in L. n. 113/2021 modificato dall’art. 31 del D.L. 152/2021.

Art. 12
(Norme di salvaguardia)

La partecipazione al concorso comporta l’esplicita ed incondizionata accettazione delle norme contrattuali e regolamentari vigenti. Il presente avviso di selezione non fa sorgere a favore dei partecipanti alcun diritto all’assunzione nei ruoli del Comune di Messina. Per quanto non previsto dal presente avviso trova applicazione, in quanto compatibile, la normativa regionale e nazionale vigente in materia. Resta ferma la facoltà dell’Amministrazione di disporre, con provvedimento motivato, in qualsiasi momento della procedura di selezione, l’esclusione dal concorso, per difetto dei prescritti requisiti, per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista o in esito alle verifiche richieste dalla medesima procedura selettiva. L’Amministrazione si riserva analoga facoltà, disponendo di non procedere all’assunzione o di revocare la medesima, in caso di accertata mancanza, originaria o sopravvenuta, dei requisiti richiesti per la partecipazione al concorso.

Il Comune di Messina si riserva in ogni caso la possibilità, in qualsiasi momento, di modificare, prorogare, sospendere, annullare o revocare il presente avviso di selezione, comunque, di non dare seguito alla selezione, ovvero anche per cause operative o tecniche non prevedibili ove sopravvengano circostanze che, a suo insindacabile giudizio, siano valutate ostative al prosieguo della procedura, ivi compresa la sopravvenuta indisponibilità dei posti, senza che per i concorrenti insorga alcun diritto o pretesa. Il Comune di Messina si riserva di modificare, fino alla data di assunzione dei vincitori, il numero dei posti in aumento o in decremento, sospendere l’assunzione dei vincitori in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, anche in relazione alle esigenze ed alle disponibilità finanziarie del Fondo Povertà 2017, e compatibilmente con le disposizioni legislative e regolamentari vigenti al momento dell’assunzione. Contro il presente avviso è ammesso ricorso in sede giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale – Palermo entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione o ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana entro centoventi giorni dalla stessa data.

Art. 13
(Comunicazioni inerenti la procedura selettiva)

Tutte le comunicazioni relative alla presente selezione ed all’esito della stessa saranno rese note ai candidati esclusivamente mediante avviso pubblicato sul sito istituzionale  HYPERLINK “www.comune.messina.it” nella Homepage – Sezione Avvisi e nella Sezione Amministrazione Trasparente – Concorsi in corso. Tale modalità di comunicazione costituisce notifica ad ogni effetto di legge. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando trovano applicazione, qualora compatibili, le disposizioni normative in materia di accesso al pubblico impiego e le norme di cui al vigente Regolamento Concorsi del Comune di Messina. I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti della procedura di selezione, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Art. 13
(Trattamento dei dati personali)

Il Comune di Messina informa che il Reg. Europeo 2016/679, Regolamento generale sulla protezione dei dati G.D.P.R. è un insieme di disposizioni che armonizzano la protezione dei dati personali, in tutti quegli Stati membri dell’UE. Conformemente a quanto disposto dall’art. 13 del Reg. UE 2016/679 e dall’art. 111 bis del D. Lgs. 196/03 – Codice privacy (così come modificato dal D. Lgs. 101/18), fornisce pertanto, le presenti informazioni che permetteranno di conoscere tutte le politiche sul trattamento dei dati personali nell’ambito della procedura di selezione.

Finalità del Trattamento
I dati personali raccolti dal Comune di Messina relativi alla ricerca di personale vengono utilizzati esclusivamente per consentire l’attività di ricerca e selezione di personale nell’interesse e nell’esercizio di pubblici poteri.

Raccolta dei dati e Base giuridica
Le candidature alla procedura di selezione sono raccolte da Comune di Messina per mezzo di canali digitali (PEC) dagli uffici. La base giuridica del trattamento per i dati comuni è rappresentata da un obbligo legale al quale è soggetto il titolare ed il trattamento è necessario all’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso. Per quanto attiene al trattamento di dati particolari da parte del Comune di Messina, questo è necessario per assolvere agli obblighi ed esercitare i diritti specifici del titolare del trattamento o dell’interessato in materia di diritto del lavoro (legge 68/1999) e dettato da motivi di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati membri. La comunicazione di tali dati è obbligatoria ed il mancato conferimento non permetterà di accedere alla procedura di selezione. La selezione avverrà nel rispetto dell´art. 8, della L. n. 300/1970, che fa divieto al datore di lavoro, ai fini dell’assunzione di effettuare indagini, anche a mezzo di terzi, sulle opinioni politiche, religiose e sindacali del lavoratore, nonché su fatti non rilevanti ai fini dell’attitudine professionale del lavoratore e dell’art. 10 del d.lgs. 10 sett. 2003, n. 276, in forza del quale è fatto divieto alle agenzie per il lavoro e agli altri soggetti pubblici e privati autorizzati o accreditati di effettuare qualsivoglia indagine o comunque trattamento di dati ovvero di preselezione di lavoratori, anche con il loro consenso, in base alle convinzioni personali, alla affiliazione sindacale o politica, al credo religioso, al sesso, all´orientamento sessuale, allo stato matrimoniale o di famiglia o di gravidanza, alla età, all´handicap, alla razza, all´origine etnica, al colore, alla ascendenza, all´origine nazionale, al gruppo linguistico, allo stato di salute nonché ad eventuali controversie con i precedenti datori di lavoro, a meno che non si tratti di caratteristiche che incidono sulle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa o che costituiscono un requisito essenziale e determinante ai fini dello svolgimento dell´attività lavorativa.

Diffusione e Comunicazione di dati personali
I dati personali non saranno mai oggetto di diffusione. Ai fini della selezione, da parte di Comune di Messina, i dati identificativi, quali il nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza (indirizzo e città) e codice fiscale, profilo professionale saranno comunicati all’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali e Piattaforma Multifondo sigma2 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché a:

  • tutti i soggetti cui la facoltà di accesso a tali dati è riconosciuta in forza di provvedimenti normativi;
  • ai collaboratori e dipendenti comunali autorizzati nell’ambito delle relative mansioni;
  • ai responsabili del trattamento. Fra questi ultimi rientrano i fornitori di servizi telematici ed i consulenti esterni, quali legali, commercialisti, consulenti del lavoro e altri professionisti in ogni caso per le finalità sopra illustrate;
  • Forze di polizia ed Autorità Giudiziaria.

Modalità di Trattamento e Conservazione
I dati saranno trattati con l’ausilio di mezzi elettronici e cartacei, ma non saranno mai soggetti a processi completamente automatizzati. Le domande di partecipazione dei candidati, ed i provvedimenti di esclusione dalla selezione saranno conservati sine die. Le domande di partecipazione dei candidati non idonei e assenti, le copie di attestati e le autocertificazioni di titoli di studio e professionali, i curricula vitae e le istanze dei candidati non idonei saranno conservati per un periodo di 10 anni. Trascorso detto periodo essi verranno distrutti.

Diritti dell’interessato
In ogni momento potrà esercitare i diritti nei confronti del Titolare del trattamento, Comune di Messina, tramite la casella di posta elettronica istituzionale (diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali, diritto di richiedere copia del contratto di contitolarità, la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, diritto alla portabilità dei dati, diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati) specificamente previsti dal Capo III del Reg. UE 2016/679.

Qualora vogliano informazioni in merito alla protezione dei dati – DPO, potrà farlo scrivendo al seguente indirizzo: “mailto:protocollo@pec.comune.messina.it” protocollo@pec.comune.messina.it.

Art.14
(Diritto all’informazione)

Il presente avviso in versione integrale è disponibile all’Albo Pretorio on line e sul sito web istituzionale del Comune all’indirizzo: “http://www.comune.messina.it” www.comune.messina.it e nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi e concorsi in corso e presso gli Uffici del Servizio Gestione Giuridica del Personale del Comune di Messina sito in Piazza Unione Europea,

Il responsabile del procedimento ex art. 5 della Legge n. 241/1990, come recepito dalla legge regionale n. 10/1991, è la dott.ssa Caterina Lo Presti. Eventuali informazioni possono essere richieste al seguente recapito: Comune di Messina – 0907722369 nei seguenti orari di apertura al pubblico: tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e il lunedì e il mercoledì dalle ore 15.00 alle 16.30.

Art. 15
(Accesso agli atti)

I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale dopo l’approvazione della graduatoria di merito ai sensi delle norme in atto vigenti, presentando apposita istanza al protocollo generale dell’Ente: “mailto: protocollo@pec.comune.messina.it” protocollo@pec.comune.messina.it.

Art.16
(Norme di rinvio)

Per quanto non previsto dal presente bando trova applicazione, in quanto compatibile, la normativa nazionale vigente in materia di accesso ai pubblici impieghi.

Art. 17
(Disposizioni finali)

Si informa che la comunicazione di avvio di procedimento, ai sensi della Legge n. 241/1990 e ss.mm.ii., si intende anticipata e sostituita dal presente avviso e dall’atto di adesione allo stesso da parte del partecipante, attraverso la domanda di partecipazione.

Il presente Bando costituisce “lexspecialis” del concorso, pertanto, la partecipazione allo stesso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.

Messina,
IL DIRIGENTE
del Dipartimento Servizi alla Persona
ed alle Imprese
Dott. Salvatore De Francesco
­