Home Cronaca È questa la vita vissuta in un nucleo familiare di Messina: ‘una...

È questa la vita vissuta in un nucleo familiare di Messina: ‘una madre nel contesto di un Procedimento Penale (innanzi ai magistrati del Tribunale di Sede) che la riguarda nella veste di imputata, ha chiesto di patteggiare la Pena di due anni e otto mesi per il reato di Maltrattamenti in famiglia ex Articolo 572 del Codice Penale e segnatamente verso le due figlie che sono già state collocate in una casa famiglia’

QUELLA DESCRITTA, È UNA SITUAZIONE DIFFICILE CON IL PADRE DELLE MINORENNI IN CARCERE E LA MAMMA SEGUITA DALLA ASSISTENTI SOCIALI DEL COMUNE TERRITORIALMENTE LEGITTIMATO: I GIUDICI DEL TRIBUNALE MINORILE DI VIALE EUROPA, HANNO GIÀ DICHIARATO DECADUTI DALL'ESERCIZIO DELLA 'RESPONSABILITÀ GENITORIALE SULLA PROLE (OVVERO DUE RAGAZZINE DI 11 E 13 ANNI) ENTRAMBI I GENITORI

139

È questa la vita vissuta in un nucleo familiare di Messina: ‘una madre nel contesto di un Procedimento Penale (innanzi ai magistrati del Tribunale di Sede) che la riguarda nella veste di imputata, ha chiesto di patteggiare la Pena di due anni e otto mesi per il reato di Maltrattamenti in famiglia ex Articolo 572 del Codice Penale e segnatamente verso le due figlie che sono già state collocate in una casa famiglia’.

Quella descritta, è una situazione difficile con il padre delle minorenni in Carcere e la mamma seguita dalla assistenti sociali del Comune territorialmente legittimato: i giudici del Tribunale minorile di viale Europa, hanno già dichiarato decaduti dall’esercizio della ‘Responsabilità genitoriale sulla prole (ovvero due ragazzine di 11 e 13 anni) entrambi i genitori.

‘Le minori, hanno espresso la richiesta di essere affidate ai familiari del papà, ma anche i parenti del ramo materno sarebbero interessati a prendersene cura’: questa è una valutazione che però spetta agli ermellini del Tribunale dei minori che hanno già delegato i Servizi sociali per una Valutazione del caso.

Dalle Indagini condotte dai responsabili della Procura della Repubblica, è emerso che: ‘la mamma lasciava sole a casa le ragazze e quando rientrava le picchiava anche per futili ragioni, come ad esempio una luce lasciata accesa’. In diverse circostanze, le bambine avrebbero chiesto aiuto ai congiunti paterni i quali hanno poi sporto una Denuncia alla Autorità Giudiziaria.

Il prossimo 5 novembre presso la Sezione dei Giudici preliminari del Tribunale, al cospetto del Giudice per l’udienza preliminare dottor Salvatore Pugliese verrà discussa la ‘Richiesta di Patteggiamento avanzata dalla donna che è assistita dall’avvocato Luigi Giacobbe. Il pubblico ministero titolare del Fascicolo, il dottor Roberto Conte ha dato parere favorevole alla ‘Domanda’ pervenuta.

Fonte della Notizia: www.messinatoday.it!