Il piano di un corriere trentenne catanese, fermato agli imbarcaderi privati di Messina mentre rientrava dalla Calabria, probabilmente diretto a Catania per consegnare il carico è stato mandato all’aria dal fiuto del cane antidroga Haidy della Guardia di Finanza di Messina: pensava di riuscire a passare inosservato cospargendo i panetti di cocaina con del dentifricio verde e nascondendoli nei passaruota della Fiat 500 presa a noleggio.
Durante il controllo, il cane ha segnalato qualcosa di sospetto nel passaruota sinistro del veicolo. L’auto è stata quindi condotta al Comando provinciale della Guardia di Finanza, dove gli investigatori hanno smontato pezzo per pezzo la carrozzeria, scoprendo sette panetti di cocaina purissima, per un peso complessivo di 7,980 chilogrammi.
I pacchi erano confezionati con cura: sei di essi recavano, stampato su uno strato di plastica nera, il simbolo del bitcoin con un triangolo e un codice QR; tutti erano ricoperti con una sostanza verde, appunto il dentifricio, nel tentativo di confondere l’olfatto dei cani. Il settimo panetto, invece, riportava un’etichetta con la scritta “Red Bull KTM” e l’incisione “KTM”. Il corriere, identificato con le iniziali D.C., è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.
L’uomo, assistito dall’avvocata Ilaria Intelisano, si trova ora agli arresti domiciliari in base a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Arianna Raffa, su richiesta del pubblico ministero della Procura della Repubblica Massimo Minniti. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, D.C. ha dichiarato di aver prelevato la cocaina a Soverato e di doverla consegnare a Biancavilla, nel Catanese.
Oltre al reato di droga, gli è stata contestata anche la guida senza patente, “per non averla mai conseguita”. Questo ennesimo sequestro, il secondo di grande portata in poche settimane agli imbarcaderi di Messina, conferma il ruolo strategico della città come crocevia dei traffici di stupefacenti tra la Calabria e la Sicilia.


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