Testo…, tratto da… www.ilfattoquotidiano.it!
La Giunta per le Autorizzazioni della Camera si è pronunciata all’unanimità per l’insindacabilità delle opinioni espresse da Giorgia Meloni nell’ambito del procedimento originato dalla querela per diffamazione di Fabrizio Pignalbèri nei confronti dell’allora deputata: Pignalberi è stato il fondatore del partito sovranista ciociaro Più Italia con cui a livello locale Fratelli d’Italia aveva sottoscritto un patto elettorale.
Meloni nel 2021 dopo una trasmissione delle Iene che aveva dedicato un servizio aveva postato in un tweet in cui si leggeva: “Fabrizio Pignalberi non ha più nulla a che fare con FdI da alcuni anni… ciononostante non avremmo potuto immaginare che fosse un truffatore”.
Nella memoria per la Giunta, la premier ha ricordato le accuse contestate all’uomo dai magistrati di Frosinone e ha invocato il suo diritto a usare i social per “prendere immediatamente le dovute distanze da tale personaggio, al fine di tutelare l’onore e l’immagine” di Fratelli d’Italia. Di qui la richiesta dello scudo dell’immunità contro la querela di Pignalberi.



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