“La scelta del presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario del governo per il risanamento delle baraccopoli di Messina, Renato Schifani, di revocare l’incarico di sub commissario a Marcello Scurria, è sbagliata ed incomprensibile: Una decisione, evidentemente suggerita da cattivi consiglieri o magari da nuovi precari e strampalati equilibri politici, lontana anni luce dal territorio e che non tiene in alcun modo conto dello straordinario lavoro fatto in questi anni per la comunità”. A dirlo in un Post pubblicato oggi sulla propria omonima Pagina Facebook, è l’onorevole messinese… Matilde Siracusano, sottosegretario di Stato ai ‘Rapporti con il Parlamento’ per il Governo presieduto dalla premier Giorgia Meloni.
Ha aggiunto la Siracusano: “una scelta basata, infatti, su motivazioni di rilevanza microscopica rispetto agli straordinari progressi fatti per abbattere le baraccopoli e per restituire dignità a più di 700 famiglie – con donne, anziani, bambini e persone con disabilità – che sono passate dalle fogne delle baracche con tetti in eternit ad alloggi accoglienti e ad un’autentica speranza nel futuro”.
La Siracusano prosegue: “la decisione di Schifani rischia, invece, di avere ripercussioni assai negative, e di interrompere questo percorso virtuoso che ci aveva fatto conoscere in tutta Italia come modello di risanamento e di inclusione sociale da emulare ed esportare. Nessuna figura politica o professionale avrà l’esperienza maturata in anni e anni passati in prima linea, la conoscenza dettagliata di ogni ambito del risanamento a cui si aggiunge la dedizione totale di Scurria per continuare il suo lavoro con le medesime tempistiche e con la medesima concretezza”.
Conclude la Siracusano: “con ogni probabilità, il passaggio di poteri comporterà inutili e inaccettabili perdite di tempo, e per coloro che vivono nelle baraccopoli anche qualche mese di attesa in più rappresenterà un inferno che poteva essere loro risparmiato. Dispiace davvero che il governatore non abbia tenuto in alcun modo conto di tutti questi importantissimi aspetti, e dispiace che non abbia sentito l’esigenza – nonostante la legge che ha prorogato i poteri e che li ha trasferiti proprio al presidente della Regione Siciliana sia nata grazie ad una mia iniziativa legislativa – di informarmi preventivamente di questa incomprensibile decisione”.


![“C’è un prima e un dopo nel settore del personale comunale, dove dopo oltre ventotto anni di precariato abbiamo finalmente restituito stabilità e dignità a chi lavora ogni giorno per Milazzo” [Video]](https://www.messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260415-173705-218x150.png)
