“Lontani da quelle che possono essere divisioni partitiche, ideologiche e di azioni politiche, sentiamo di dovere esprimere la nostra solidarietà alla parlamentare messinese del Gruppo dei 5 Stelle a Montecitorio, Angela Raffa la quale domenica scorsa è stata fatta oggetto di attacchi sessisti sferrati da parte del sindaco metropolitano di Messina Cateno De Luca che li ha agiti nel corso di una diretta su Facebook in cui ha riferito alla vittima predestinata di turno la frase ‘paracazzi’ scherzando (solo lui) con una goliardia fuori luogo riferendosi, al progetto di una galleria ‘paramassi’ sulla ex Strada Statale 114 a Capo Alì, propagandato dalla #pentastellata”

COSI' SCRIVE FILIPPO PANSERA, IL RESPONSABILE PROVINCIALE DI PIU' ITALIA UN PARTITO NAZIONALE CON SEDE A FROSINONE E RAPPRESENTATO DAL PRESIDENTE FABRIZIO PIGNALBERI

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“Lontani da quelle che possono essere divisioni partitiche, ideologiche e di azioni politiche, sentiamo di dovere esprimere la nostra solidarietà alla parlamentare messinese del Gruppo dei 5 Stelle a Montecitorio, Angela Raffa la quale domenica scorsa è stata fatta oggetto di attacchi sessisti sferrati da parte del sindaco metropolitano di Messina Cateno De Luca che li ha agiti nel corso di una diretta su Facebook in cui ha riferito alla vittima predestinata di turno la frase ‘paracazzi’ scherzando (solo lui) con una goliardia fuori luogo riferendosi, al progetto di una galleria ‘paramassi’ sulla ex Strada Statale 114 a Capo Alì, propagandato dalla #pentastellata”. Così scrive Filippo Pansera, il responsabile provinciale di Più Italia un Partito Nazionale con sede a Frosinone e rappresentato dal presidente Fabrizio Pignalberi.

Aggiunge Pansera: “a nulla valgono la prima uscita odierna e la successiva precisazione elargite on line durante questa mattina dal primo cittadino peloritano nelle quali nella iniziale pubblicazione ha accostato la figura della Raffa a quella di una ‘pattumiera politica… parassiti che campano sulle nostre spalle senza far nulla’ ed in ultima battuta quando ha specificato che la prescelta presa di mira avesse detto il 5 novembre 2021 in una intervista rilasciata a ‘Tg Messina’ che lui ed il suo collega di Barcellona Pozzo di Gotto stessero giocando a chi ‘ce l’avesse più lunga’ perchè ciò denota una tendenza vendicativa a rendere pan per focaccia che mal si concilia con chi rappresenta le Istituzioni democratiche”.

Conclude Pansera: “oltretutto le risposte del De Luca provengono da un soggetto che dall’1 gennaio del 2019 fino al 27 settembre 2021 si è caratterizzato per una pluralità di insulti rivolti a varie persone che in questa sede solo per brevità non richiamiamo ma che sono rimasti scolpiti in internet… pubblicamente e nelle memoria di tanti cittadini messinesi che aborrono metodi espressivi volgari usati soprattutto in pubblico”.