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Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato della Questura di Frosinone ha denunciato un uomo per uso di atto falso

IN PARTICOLARE, UN EQUIPAGGIO DELLA SQUADRA VOLANTI IMPEGNATO NEL CONTROLLO DEL TERRITORIO È STATO INVIATO PRESSO IL LOCALE NOSOCOMIO POICHÉ ERA GIUNTA UNA SEGNALAZIONE DA PARTE DEL PERSONALE SANITARIO CHE RIFERIVA AVER RICEVUTO DOCUMENTAZIONE SOSPETTA

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Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato della Questura di Frosinone ha denunciato un uomo per uso di atto falso. In particolare, un equipaggio della Squadra Volanti impegnato nel controllo del territorio è stato inviato presso il locale nosocomio poiché era giunta una segnalazione da parte del personale sanitario che riferiva aver ricevuto documentazione sospetta.

I poliziotti intervenuti apprendevano che un ventenne straniero, residente nel capoluogo, con il fine di ottenere la certificazione sanitaria relativa al rilascio della patente di guida, si era presentato alla visita medica con certificazioni false. In effetti l’uomo, sebbene chiedesse il primo rilascio di una patente di guida, aveva con sé documentazione attestante il possesso di un altro titolo che, dagli accertamenti esperiti, risultava essere un titolo di guida intestato ad altra persona. L’uomo è stato denunciato e dovrà rispondere del reato di uso di atto falso.

È obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Il comunicato stampa viene effettuato, nel rispetto del D.lgs nr. 106/2006 modificato dal D.lgs 188/2021, in quanto ricorrono, “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.