Oggi a Roma, presso la sede della società Stretto di Messina, il sindaco di Messina Federico Basile e il vicesindaco Salvatore Mondello hanno incontrato l’amministratore delegato di Stretto di Messina Pietro Ciucci

“LA RIUNIONE DI OGGI – HA COMMENTATO IL SINDACO DI MESSINA BASILE - È FUNZIONALE ALL’AVVIO DI UN CONFRONTO COSTANTE NON SOLO SULLA COSTRUZIONE DEL PONTE IN QUANTO TALE, MA ANCHE SULLE RICADUTE INFRASTRUTTURALI DELLE QUALI IL TERRITORIO DOVRÀ BENEFICIARE: IN QUESTO QUADRO GIÀ MERCOLEDÌ PROSSIMO A MESSINA SI TERRÀ UN INCONTRO TECNICO CON LA SOCIETÀ STRETTO DI MESSINA PER UN ESAME DI MAGGIOR DETTAGLIO DELLE PRIORITÀ DELLA CITTÀ”

164

Oggi a Roma, presso la sede della società Stretto di Messina, il sindaco di Messina Federico Basile e il vicesindaco Salvatore Mondello hanno incontrato l’amministratore delegato di Stretto di Messina Pietro Ciucci.

“La riunione di oggi – ha commentato il sindaco di Messina Basile – è funzionale all’avvio di un confronto costante non solo sulla costruzione del ponte in quanto tale, ma anche sulle ricadute infrastrutturali delle quali il territorio dovrà beneficiare: in questo quadro già mercoledì prossimo a Messina si terrà un incontro tecnico con la società Stretto di Messina per un esame di maggior dettaglio delle priorità della Città”.

“Uno dei principali impegni della Stretto di Messina – ha dichiarato l’ad Ciucci – è mantenere un costante dialogo e confronto con le città interessate dal ponte perché è un’opera del territorio e realizzata per il territorio. La riorganizzazione della società Stretto di Messina, avviata a partire da luglio scorso, consente oggi di riprendere e mettere a regime il flusso informativo collaborativo con Messina, Villa San Giovanni, la Regione Siciliana e la Regione Calabria, già avviati a luglio scorso”.

“Saranno attivati tavoli di confronto tecnico – ha concluso Ciucci – su tutti gli aspetti che riguardano l’inserimento del ponte sul territorio, con l’obiettivo di consentire al governo dei territori di portare avanti le rispettive scelte strategiche pianificate. Il progetto definitivo, che a suo tempo ha accolto le istanze del territorio, è in corso di aggiornamento, ma gli aspetti principali, posizionamento delle strutture del ponte e collegamenti a terra, sono immutati”.