“Siamo stanchi, avviliti e demoralizzati: Vi chiederete, giustamente, perché… in data odierna, più precisamente nell’arco della mattinata, ci siamo accorti che presso la Palestra Comunale di Ritiro (impianto comunale che abbiamo in gestione) mancava l’acqua… verificando, ci siamo accorti che vi era un danno abbastanza notevole all’impianto idrico e che vi erano parecchie cose scomparse… abbiamo così capito che siamo stati vittima di un furto, e che lo stesso si è consumato quasi sicuramente durante la notte”

A SCRIVERLO IN UNA NOTA PUBBLICATA IERI 16 APRILE 2024, SUL PROPRIO SITO INTERNET SONO STATI I RESPONSABILI DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA 'CASTANEA BASKET MESSINA'

172

“Siamo stanchi, avviliti e demoralizzati: Vi chiederete, giustamente, perché… in data odierna, più precisamente nell’arco della mattinata, ci siamo accorti che presso la Palestra Comunale di Ritiro (impianto comunale che abbiamo in gestione) mancava l’acqua… verificando, ci siamo accorti che vi era un danno abbastanza notevole all’impianto idrico e che vi erano parecchie cose scomparse… abbiamo così capito che siamo stati vittima di un furto, e che lo stesso si è consumato quasi sicuramente durante la notte”. A scriverlo in una nota pubblicata ieri 16 aprile 2024, sul proprio sito Internet sono stati i responsabili dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ‘Castanea Basket Messina’!

Prosegue così il testo:

  • “siamo stanchi perché credevamo che non ci saremmo più trovati di fronte a tali episodi, che oltretutto vanificano in buona parte l’ingente lavoro di ristrutturazione che stiamo portando avanti all’interno dell’impianto. Siamo avviliti perché crediamo che una struttura del genere, che sorge in un contesto urbano ‘difficile’, debba essere vista dalla comunità come un qualcosa da proteggere e non da vandalizzare. Difatti, in questi mesi, la Palestra ha accolto al suo interno tantissime e svariate attività (pallacanestro, baskin, danza, pattinaggio, Karate, e perfino gruppi parrocchiali), raccogliendo tanti consensi e complimenti;
  • “tutto ciò ha aiutato e favorito, tra gli altri, anche le fasce più deboli, creando inclusione, svago e divertimento. Siamo demoralizzati poiché il furto di cui siamo stati vittima rappresenterà un enorme danno anche alle ‘nostre tasche’ (migliaia di euro in danneggiamenti e furti), stante la necessità di sistemare ciò che è stato danneggiato e ricomprare ciò che ci è stato sottratto. Ma v’è di più. Ci siamo infatti accorti che, inoltre, è stata danneggiata anche la cabina elettrica (che comunque avevamo provveduto a mettere in sicurezza). La predetta cabina, per la quale abbiamo richiesto la rimozione numerose volte, è nonostante tutto pericolosa, poiché al suo interno sono presenti 20.000 Volt che mettono a rischio l’incolumità di chi ci ‘mette mani’ senza sapere come muoversi”;
  • “alla luce di tutto quanto sopra esposto, chiediamo l’aiuto e l’intervento delle istituzioni (l’assessore Massimo Finocchiaro ed il Sindaco Federico Basile, persone che ci sono sempre state accanto e che nel tempo hanno anche voluto verificare l’avanzare dei lavori di persona, e dai quali abbiamo ricevuto tanti complimenti) e delle forze dell’ordine, proveremo a inviare una lettera a Questore e Prefetto per chiedere sostegno in questa crociata contro qualche ignorante delinquente, perché siamo certi che si parla di poche mele marce, proveremo a chiedere che questo presidio di legalità venga tutelato ed intenzionato da chi tutela la nostra passione e sacrifici, le forze dell’ordine. Questo perché riteniamo che contrastare episodi del genere, per noi, sia impossibile se non opportunamente coadiuvati e sostenuti. Ecco perché rivolgiamo tale appello, adesso pensiamo che non sia il momento di restare più soli ma di essere aiutati e compresi”;
  • “non si può dare vinta a pochi deficienti e delinquenti, noi non lo vogliamo fare, crediamo sia il momento di ricevere oltre la solita solidarietà un aiuto serio, sincero e concreto, siamo attività di frontiera e cerchiamo di portare lo sport e la sua etica ovunque andiamo e abitiamo, adesso però ci affidiamo alla sensibilità delle istituzioni che tiriamo in causa. Nella giornata (di martedì scorso – Nota di Redazione) le attività, visti i danni riportati dalla struttura, sono state limitate al minimo, stiamo lavorando perche la palestra possa recuperare al più presto la normalità delle attività, cio non sarà facile, ma ci stiamo già provando. Da ultimo ci teniamo a precisare che, come è indispensabile in questo momento, abbiamo provveduto a sporgere regolare denuncia (che sarà poi successivamente trasmessa a chi di competenza, ovvero all’ente proprietario dell’impianto di che trattasi)”.