“Treviso, assistenti sociali denunciati: I professionisti sono stati ritenuti colpevoli di gravi comportamenti tenuti nei confronti del bimbo di sei anni”. Lo spiegano in una nota diffusa nelle scorse ore, i responsabili di… www.famiglieunite.it”.
Proseguono i dichiaranti: “il bimbo per due anni era stato affidato a una famiglia e ‘ora strappato per essere destinato a nuovi affidatari sconosciuti e distanti oltre cento chilometri’. Una condizione, questa, che non gli permetterebbe di avere più costanti rapporti né con i familiari né con i compagni di scuola”.
Aggiungono i firmatari: “nessun problema nell’affidamento, non c’erano problemi di inserimento nella famiglia affidataria… anzi erano affidatari splendidi, con i quali andavano d’accordo sia il piccolo che i genitori naturali. In poco tempo il bimbo si era ambientato, migliorando nei problemi di sviluppo che presentava”.
Nel testo si evidenzia: “portarlo ora senza motivo così lontano pregiudicherebbe il suo benessere e il rapporto con la sua famiglia di origine. Ma c’è di peggio, la relazione che gli assistenti sociali e la psicologa avrebbero steso e presentato al Tribunale per i minorenni di Venezia per motivare la scelta di cambiare famiglia affidataria sarebbe completamente manipolata”!
Si sottolinea ancora: “i genitori naturali e quelli affidatari sarebbero dipinti come delle persone inadeguate, così come la zia paterna, nonostante abbia in affidamento il fratello più grande di questo bambino. C’è da chiedersi quindi… è mai possibile che in tutto il Veneto non ci sia una famiglia adeguata ad accogliere questo bambino e sia necessario trasferirlo così lontano?”!
L’appello di… www.famiglieunite.it:
- “ci si appella al Presidente del Veneto per favorire il ripristino del collocamento precedente del bambino e per avviare indagini volte a individuare eventuali responsabilità delle persone che si sono occupate di questa famiglia”;
- “si vuole capire, in sostanza, se ci siano criticità nel sistema della tutela minorile di Treviso e del Veneto al fine di prendere i necessari provvedimenti affinché questo tipo di situazioni non si verifichino mai più”;
- “la petizione è stata indirizzata – oltre che a Zaia – anche al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali del Veneto, Dott.ssa Manuela Lanzarin, al Garante dell’Infanzia e Adolescenza, Avv. Mario Caramel e al Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, Dott.ssa Mirella Zambello”.


![“C’è un prima e un dopo nel settore del personale comunale, dove dopo oltre ventotto anni di precariato abbiamo finalmente restituito stabilità e dignità a chi lavora ogni giorno per Milazzo” [Video]](https://www.messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260415-173705-218x150.png)
