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Un finanziamento da 20 milioni di euro per trasformare un’area abbandonata da oltre vent’anni in uno dei poli commerciali più moderni della Sicilia

È QUESTO IL CUORE DELL’OPERAZIONE CHE PORTERÀ ALLA NASCITA DEL NUOVO CENTRO COMMERCIALE DI ZAFFERIA, NELLA ZONA SUD DI MESSINA, GRAZIE AL SOSTEGNO DEL FONDO PIANI URBANI INTEGRATI (FONDO PUI)

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Un finanziamento da 20 milioni di euro per trasformare un’area abbandonata da oltre vent’anni in uno dei poli commerciali più moderni della Sicilia. È questo il cuore dell’operazione che porterà alla nascita del nuovo Centro commerciale di Zafferia, nella zona sud di Messina, grazie al sostegno del Fondo Piani Urbani Integrati (Fondo PUI).

Il Fondo, promosso dalla Banca Europea degli Investimenti nell’ambito del PNRR e gestito con il coinvolgimento di Banca Finint e Sinloc tra gli intermediari finanziari selezionati, ha finalizzato – all’interno di un finanziamento in pool – lo stanziamento a favore del Gruppo ImmobiliarEuropea. L’obiettivo: recuperare e riqualificare l’ex area dismessa nel quartiere di Tremestieri, restituendola alla città con nuove funzioni commerciali, sociali e infrastrutturali.

Un investimento da 100 milioni per cambiare il volto della zona sud L’intervento complessivo, presentato oggi alla Camera di Commercio di Messina, vale circa 100 milioni di euro. Di questi, una quota rilevante – circa 20 milioni – sarà destinata alle opere pubbliche per la mitigazione del rischio idraulico della fiumara Zafferia e al potenziamento dell’asse viario di grande scorrimento che collega Palermo e Catania, a nord di Messina.

Il progetto prevede la realizzazione di oltre 34mila metri quadrati di superficie commerciale, con 95 attività tra negozi, ristorazione, servizi e intrattenimento:

  • 59 negozi di vicinato;
  • 6 medie o grandi superfici;
  • 8 tra bar e ristoranti;
  • 20 chioschi;
  • 1 ipermercato;
  • 1 area entertainment (accanto agli spazi privati, saranno restituiti alla collettività 43.800 metri quadrati di aree pubbliche riqualificate, tra verde urbano e nuove infrastrutture stradali).

Viabilità rivoluzionata: svincoli, rotatorie e nuove rampe
Uno dei punti centrali dell’opera è la mobilità. Il centro sarà servito da uno svincolo autostradale dedicato, con due rampe di accesso diretto (una in direzione Catania e una in direzione Messina Centro) e una terza rampa verso nord.

Previsti inoltre:

  • 7 rotatorie;
  • 3 rampe autostradali;
  • collegamenti dedicati alla SS114;
  • miglioramenti all’accessibilità pedonale (un intervento pensato per alleggerire il traffico esistente e superare le criticità storiche della zona).

Struttura antisismica e impianto fotovoltaico da 2 MWp
Il nuovo centro commerciale sarà realizzato con criteri antisismici e soluzioni energetiche avanzate. È previsto un impianto fotovoltaico da almeno 2 MWp, a conferma di un’impostazione progettuale orientata alla sostenibilità ambientale.

Le linee guida dell’intervento puntano su:

  • rigenerazione urbana;
  • inclusione sociale;
  • mobilità sostenibile;
  • sicurezza idrogeologica;
  • efficienza energetica.

Oltre mille posti di lavoro e apertura prevista nel 2028
I lavori sono già partiti con le opere propedeutiche. L’apertura è prevista per il 2028. A regime, l’iniziativa dovrebbe generare oltre mille posti di lavoro tra occupazione diretta e indotto.

Le dichiarazioni di Ivo Blandina, Massimo Finocchiaro e Sergio Zuncheddu
Secondo Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio, l’impatto sarà positivo e complementare rispetto al commercio del centro storico.

Sulla stessa linea l’assessore Massimo Finocchiaro, che ha parlato di “grande opportunità di sviluppo” per un’area troppo spesso definita periferica ma strategica per la città.

Sergio Zuncheddu, presidente della società realizzatrice, ha ricordato come il percorso sia iniziato nel 2006: “È stato un cammino lungo, ma oggi parliamo di un investimento che potrà avere un moltiplicatore economico importante per il territorio”.

Un centro “premium” tra brand internazionali e realtà locali
Il progetto commerciale, curato da CBRE, punta a creare un centro “premium”, con un mix tra marchi internazionali e imprese locali. Particolare attenzione sarà data agli spazi di socialità, pensati per giovani e famiglie, con un’offerta che spazia dal fashion all’elettronica, dalle librerie ai servizi per la persona. Secondo i promotori, le analisi di mercato hanno evidenziato una domanda significativa, soprattutto tra i 20 e i 45 anni, e tra le famiglie con bambini. Un dato in controtendenza rispetto al panorama nazionale e legato anche alla mancanza, nel territorio messinese, di centri commerciali di nuova generazione.

Rigenerazione urbana e inclusione sociale
Elemento distintivo dell’iniziativa sarà la creazione di spazi di aggregazione multifunzionali, concepiti non solo come luoghi di consumo ma come ambienti di incontro, cultura e tempo libero. Il Centro commerciale di Zafferia si propone così di diventare non solo un polo economico, ma anche un punto di riferimento sociale per l’intera area sud di Messina, contribuendo alla riqualificazione di un contesto storicamente segnato da fragilità sismica e idraulica e da una limitata offerta commerciale. Un progetto che punta, nelle intenzioni dei promotori, a trattenere i messinesi sul territorio e a rendere la città più attrattiva anche per chi arriva da fuori provincia.