Durante un’immersione subacquea nelle acque antistanti la contrada “Bove Marino” nel comune di Noto (Sr), un carabiniere, in servizio al nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Noto, ha rinvenuto, a circa 9 metri di profondità, un’ancora in pietra

SI TRATTA DI UN REPERTO RISALENTE AL PERIODO GRECO/ROMANO

0
361

Durante un’immersione subacquea nelle acque antistanti la contrada “Bove Marino” nel comune di Noto (Sr), un carabiniere, in servizio al nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Noto, ha rinvenuto, a circa 9 metri di profondità, un’ancora in pietra risalente al periodo greco/romano.

Il militare, con le dovute cautele, ha riportato in superficie il reperto archeologico consegnandolo ai colleghi della stazione carabinieri di Pachino (Sr) che lo custodiranno fino alla consegna ai carabinieri della sezione tutela patrimonio culturale di Siracusa. Dopo aver effettuato gli accertamenti sul reperto, i militari trasferiranno il reperto alla Soprintendenza del Mare della Regione siciliana.