I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano, nell’ambito di un’attività di contrasto dei reati in materia ambientale, negli ultimi giorni, hanno deferito in stato di libertà il 46enne L.P.S.

CONTRO DI LUI, SI È PROCEDUTO PER IL REATO DI DETERIORAMENTO DI HABITAT IN UN SITO PROTETTO

165

I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano, nell’ambito di un’attività di contrasto dei reati in materia ambientale, negli ultimi giorni, hanno deferito in stato di libertà il 46enne L.P.S. per deterioramento di habitat all’interno di sito protetto e costruzione di trappola per fauna selvatica.

A procedere sono stati i Carabinieri della Stazione di Caronia, con il concorso dei militari del “NIPAAF”, il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale dei Carabinieri di Catania, che hanno avviato dei controlli nell’area protetta del Parco dei Nebrodi, finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni alle norme che tutelano la flora e la fauna ivi presenti. Il monitoraggio ha permesso di rinvenire una gabbia utilizzata quale trappola per catturare la fauna selvatica che vive nel parco e le successive verifiche hanno consentito di accertare che era stato il 46enne ad aver costruito e posizionato quella trappola. L’uomo è stato pertanto denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Patti per deterioramento di habitat all’interno di sito protetto ed a suo carico è stata elevata anche la sanzione amministrativa per costruzione di trappola per fauna selvatica con il sequestro della trappola.