“Con l’affluenza pari al 38%, la più bassa d’Italia dopo quella della Sardegna, la Sicilia ha mandato un messaggio chiaro: a vincere è stato il voto ‘strutturato’, un consenso che si autosostiene ad ogni vittoria e che nel frattempo allontana gli elettori dalle urne, certi che a queste latitudini nulla possa cambiare”

A DICHIARARLO IN UN POST PUBBLICATO IERI 10 GIUGNO 2024 SULLA SUO OMONIMO PROFILO FACEBOOK È STATA LA GIORNALISTA MESSINESE PALMIRA MANCUSO, COMPONENTE DI +EUROPA (LA FORMAZIONE POLITICA LEGATA ALLA LEADER RADICALE EMMA BONINO CHE UNITAMENTE AL SENATORE MATTEO RENZI DI 'ITALIA VIVA' HA DATO VITA ALLA LISTA 'STATI UNITI D'EUROPA' PER PARTECIPARE ALLE ELEZIONI EUROPEE DELL'8 E DEL 9 GIUGNO SCORSI)

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“Con l’affluenza pari al 38%, la più bassa d’Italia dopo quella della Sardegna, la Sicilia ha mandato un messaggio chiaro: a vincere è stato il voto ‘strutturato’, un consenso che si autosostiene ad ogni vittoria e che nel frattempo allontana gli elettori dalle urne, certi che a queste latitudini nulla possa cambiare”. A dichiararlo in un Post pubblicato ieri 10 giugno 2024 sulla suo omonimo Profilo Facebook è stata la giornalista messinese Palmira Mancuso, componente di +Europa (la formazione politica legata alla leader radicale Emma Bonino che unitamente al senatore Matteo Renzi di ‘Italia Viva’ ha dato vita alla Lista ‘Stati Uniti d’Europa’ per partecipare alle Elezioni Europee dell’8 e del 9 giugno scorsi).

La Mancuso ha aggiunto: “eppure è successo anche qualcos’altro… l’area riformista e liberale esiste e non può essere vittima di leaderismi miopi, il centro destra in Sicilia è a trazione forzista, Cateno De Luca ha perso 17 punti percentuali dalle regionali, il M5S è stato parecchio dimensionato, ASV è stata premiata per il coraggio (ma anche per la legittima furbata elettorale) di candidare Salis che con Mimmo Lucano ha trainato il voto d’opinione, il PD non si è risparmiato in una campagna di riconciliazione con la sua base che ha portato all’ elezione di Elly, anche se poi in Europa manderanno uomini. Che alla fine in Sicilia la politica non è donna. Che dire, a nome di Più Europa non posso che ringraziare quanti hanno sostenuto i nostri candidati, certa che sapremo fare buon uso di quanto imparato da queste elezioni”.

Ha concluso la Mancuso: “soprattutto continueremo a difendere quel sogno chiamato ‘Stati Uniti d’Europa’, che resta un obiettivo necessario per il futuro, la pace e la democrazia. GRAZIE a tutti i compagni che si sono mobilitati in tutta la Sicilia per questa difficile campagna elettorale. E a Rita Bernardini e Francesco Calanna per le loro candidature. A subito”!