Nel fine settimana scorso, nell’ambito degli incontri volti alla sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno tenuto un incontro nella Chiesa parrocchiale “Sacra Famiglia”, in località Contesse

SI È TRATTATO DI UN MOMENTO UTILE PER ILLUSTRARE LE PRINCIPALI TIPOLOGIE E LE MODALITÀ CON CUI I TRUFFATORI ENTRANO IN CONTATTO CON LE VITTIME E, NELL’OCCASIONE, SONO STATI FORNITI PREZIOSI CONSIGLI PRATICI SU COME DIFENDERSI DAI RAGGIRI

186

Nel fine settimana scorso, nell’ambito degli incontri volti alla sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno tenuto un incontro nella Chiesa parrocchiale “Sacra Famiglia”, in località Contesse. Si è trattato di un momento utile per illustrare le principali tipologie e le modalità con cui i truffatori entrano in contatto con le vittime e, nell’occasione, sono stati forniti preziosi consigli pratici su come difendersi dai raggiri.

Basandosi su esempi concreti, il Luogotenente carica speciale Giuseppe Caroleo, comandante della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi, in qualità di relatore, alle oltre 100 persone intervenute, per la gran parte anziani, ha illustrato le varie modalità adottate dai truffatori per entrare a contatto con le vittime. Il sottufficiale ha infatti spiegato che questi malviventi, per entrare nelle case o avvicinare gli anziani, possono presentarsi al telefono o in alcuni casi direttamente di persona, spesso mostrandosi particolarmente gentili e cordiali, fingendosi, a volte di essere dei professionisti, ad esempio avvocati, o addirittura appartenenti alle Forze dell’Ordine o parenti, con il pretesto di aiutare la vittima a risolvere un problema accaduto a lei o a un familiare. Altre volte, si presentano come tecnici, simulando interventi dovuti a fughe di gas, perdite, contaminazioni di acqua o qualsivoglia altra tipologia di guasto. Alle persone presenti è stato spiegato che, se si hanno dubbi o sospetti, in situazioni di questo tipo, non bisogna esitare a chiamare nell’immediatezza il 112.

L’incontro, che si è concluso con un momento di confronto, ha costituito un’importante opportunità di prossimità alla cittadinanza, oltre a una piacevole occasione di aggregazione da parte dei residenti della zona, che sono intervenuti numerosi, confermando sempre più come i Carabinieri e tutte le Forze dell’Ordine, col loro quotidiano e silenzioso impegno, rappresentino un importante riferimento per le comunità. Gli incontri proseguiranno anche in altri quartieri, in modo da continuare a dare utili suggerimenti e indicazioni per evitare le truffe.