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Ferrara: è stata trasferita, l’assistente sociale che strappò un bambino ad una madre

SOLO PERCHE' RICEVETTE UNA TELEFONATA, DA PARTE DELL'EX COMPAGNO, IN CUI VENIVA SCREDITATA LA DONNA

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Nei giorni scorsi il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus, attraverso il responsabile Paolo Roat ha annunciato con questo articolo che: “la vicenda riportata dalla stampa dell’assistente sociale che aveva strappato un bambino di soli tre anni alla mamma e l’aveva affidato a un’altra famiglia in seguito alla telefonata dell’ex compagno ai carabinieri si sta avviando verso una veloce e felice conclusione. Circa un mese fa il Tribunale aveva cambiato rotta stabilendo ciò che l’avvocato della mamma Francesco Miraglia chiedeva da mesi riunire madre e figlio. Oggi è arrivata la notizia ufficiale che l’assistente sociale che si stava occupando del caso è stata trasferita ad altro Ente e che la famiglia sarà seguita da un’altra professionista”.

“Non abbiamo notizie di eventuali indagini avviate dall’Ordine degli Assistenti Sociali, né di un’azione disciplinare dell’Amministrazione Comunale a cui il nostro Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus si era rivolto alcuni mesi fa con una lettera aperta al sindaco. Tuttavia, l’avvocato ci ha comunicato che quest’assistente sociale è stata citata in giudizio per un risarcimento danni minimo di 100.000 euro”.

E Roat, sostiene: “quest’assistente sociale ha operato in base a obsoleti protocolli e principi psichiatrici che ancora infestano parte della tutela minorile odierna. Alla fine, il Tribunale e le amministrazioni hanno compreso e stanno correggendo l’errore, ma un bambino di soli tre anni ha sofferto per mesi lontano dalla mamma… un trauma che probabilmente non si rimarginerà mai più. È giusto che chi ha sbagliato paghi e ci auguriamo che venga impedito a questa persona di commettere ulteriori abusi, ma è sempre più urgente una riforma del diritto minorile volta a rimuovere lo strapotere degli psichiatri e delle loro diagnosi – per loro natura arbitrarie e soggettive”.