Mercoledì 24 aprile, alle ore 10.00, nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel salone delle Bandiere a palazzo Zanca, il sindaco Federico Basile, presenti l’assessora alle Pari opportunità Liana Cannata e il direttore generale del Comune di Messina Salvo Puccio, procederà alla consegna delle certificazioni di parità di genere alle Partecipate comunali

PER L’OCCASIONE SARANNO PRESENTI LE PRESIDENTI ALLA GUIDA RISPETTIVAMENTE, DI AMAM LOREDANA BONASERA; MARIAGRAZIA INTERDONATO PER LA MESSINASERVIZI BENE COMUNE E VALERIA ASQUINI DELLA MESSINA SOCIAL CITY, IL PRESIDENTE DI ATM GIUSEPPE CAMPAGNA, UNITAMENTE AI RISPETTIVI COMPONENTI I CDA E I DIRETTORI GENERALI DELLE QUATTRO PARTECIPATE

342

Mercoledì 24 aprile, alle ore 10.00, nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel salone delle Bandiere a palazzo Zanca, il sindaco Federico Basile, presenti l’assessora alle Pari opportunità Liana Cannata e il direttore generale del Comune di Messina Salvo Puccio, procederà alla consegna delle certificazioni di parità di genere alle Partecipate comunali.

Per l’occasione saranno presenti le presidenti alla guida rispettivamente, di AMAM Loredana Bonasera; Mariagrazia Interdonato per la Messinaservizi Bene Comune e Valeria Asquini della Messina Social City, il presidente di ATM Giuseppe Campagna, unitamente ai rispettivi componenti i CdA e i direttori generali delle quattro partecipate. Saranno presenti tra gli altri, i membri del Comitato Unico di Garanzia e rappresentanti dell’ente certificatore. La certificazione della parità di genere, introdotta dal legislatore nazionale con la Legge n. 162 del 5 novembre 2021 ha dato attuazione a quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ove la parità di genere è una delle tre priorità trasversali insieme al sostegno ai Giovani, al Mezzogiorno ed al riequilibrio territoriale. L’esecutivo del sindaco Basile ha dato attuazione alle linee guida stabilite dal legislatore attraverso l’adozione di un “atto di indirizzo per le Aziende partecipate in merito all’ottenimento della conformità agli standard ISO”, con l’obiettivo di “qualificare” ulteriormente i servizi erogati dalle proprie Società Partecipate, secondo degli standard qualitativi e quantitativi predeterminati, in quanto le stesse erogano servizi essenziali per la collettività e che pertanto rappresentano un’importante risorsa per lo sviluppo economico e sociale della città di Messina.

L’atto di indirizzo della Giunta comunale ha stabilito i principi e le linee guida che il Comune e le Aziende Partecipate dovranno seguire per dotarsi degli standard nazionali ed internazionali in merito alla qualità della gestione dei servizi erogati, nonché l’impegno sul tema della Gender Equality nel lavoro, attraverso l’ottenimento di specifiche Certificazioni quali ISO 9001 e ISO 30415:2021, nella quale è contenuta la UNI/PdR 125:2022 “Linea guida sul sistema di gestione per la parità di genere”. Il “Sistema di certificazione della parità di genere” è un intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), a titolarità del Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, in particolare la Missione 5, Investimento 1.3 del Piano, volto ad accompagnare e incentivare le imprese ad adottare una policy adeguata a ridurre il divario di genere in tutte le aree maggiormente critiche per la crescita professionale delle donne. Con la consegna delle certificazioni, il Comune di Messina conferma il proprio impegno nella promozione della parità di genere e delle pari opportunità all’interno dell’ente per arrivare alla cittadinanza.

“Un risultato di grande valore, che testimonia l’impegno concreto delle nostre aziende nel costruire un futuro più equo e inclusivo per tutti, oltre che motivo di orgoglio per questa Amministrazione considerato il primato di cui andare fieri, visto che AMAM, Messina Servizi e Messina Social City sono le prime aziende del Sud Italia, con a capo donne, ad ottenere la certificazione di parità”, il commento del sindaco Basile.