Nell’ambito di indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Messina, la sezione PG dei carabinieri, ha deferito in stato di libertà un minorenne gravemente indiziato in relazione all’aggressione subita da un anziano nel pomeriggio del 7 aprile scorso sulla Nuova Panoramica dello Stretto

L'UOMO HA SIN DA SUBITO INDICATO IN UN RAGAZZO, PROBABILMENTE MINORENNE, L’AUTORE DEL GESTO COMPIUTO AL CULMINE DI UN DIVERBIO SCATURITO IN SEGUITO AD ALCUNE MANOVRE PERICOLOSE CHE DUE CICLOMOTORI AVREBBERO POSTO IN ESSERE NEL TENTATIVO DI SORPASSARE LA VETTURA CONDOTTA DA LUI

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Testo…, tratto da… www.gazzettadelsud.it!

Nell’ambito di indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Messina, la sezione PG dei carabinieri, ha deferito in stato di libertà un minorenne gravemente indiziato in relazione all’aggressione subita da un anziano nel pomeriggio del 7 aprile scorso sulla Nuova Panoramica dello Stretto.

L’uomo ha sin da subito indicato in un ragazzo, probabilmente minorenne, l’autore del gesto compiuto al culmine di un diverbio scaturito in seguito ad alcune manovre pericolose che due ciclomotori avrebbero posto in essere nel tentativo di sorpassare la vettura condotta da lui. L’attività d’indagine ha consentito di ricostruire le fasi d’interesse attraverso l’acquisizione e l’analisi di alcuni sistemi di videosorveglianza, nonché dall’escussione di soggetti presenti ai fatti. Da tale attività è emerso che l’aggressione all’anziano è stata preceduta da una manovra che lo stesso ha effettuato alla guida della propria autovettura, mettendo di fatto a repentaglio l’incolumità degli occupanti di uno dei ciclomotori. Dopo diverse centinaia di metri i due mezzi hanno quindi arrestato la loro corsa accostandosi al margine della carreggiata, dove è scaturita una discussione animata tra l’automobilista e gli occupanti del ciclomotore. Il confronto è sfociato nell’aggressione documentata dalle immagini acquisite dagli inquirenti, che ritraggono il passeggero del ciclomotore colpire più volte al viso l’anziano facendolo cadere in terra, per poi darsi alla fuga.

Dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza, così come dalle testimonianze raccolte, sono emerse responsabilità esclusivamente in capo all’aggressore, mentre gli altri minori coinvolti, tutti compiutamente identificati, non hanno avuto alcun ruolo nell’aggressione in danno della persona offesa.