Trasferta amara per il Messina Volley che, nell’8ª giornata del Campionato di Serie C femminile FIPAV, 1ª di ritorno, cede contro la capolista Nigithor Volley di Santo Stefano di Camastra per 3-0

A PRESCINDERE DALLA SCONFITTA LE GIALLO-BLU HANNO DATO BATTAGLIA ALLE AVVERSARIE SOPRATTUTTO NEI PRIMI DUE SET, FINITI SUL FILO DI LANA, PER POI CEDERE NELL’ULTIMO PARZIALE

193

Trasferta amara per il Messina Volley che, nell’8ª giornata del Campionato di Serie C femminile FIPAV, 1ª di ritorno, cede contro la capolista Nigithor Volley di Santo Stefano di Camastra per 3-0. A prescindere dalla sconfitta le giallo-blu hanno dato battaglia alle avversarie soprattutto nei primi due set, finiti sul filo di lana, per poi cedere nell’ultimo parziale. Messina Volley subito a testa bassa con due punti di Jlenia De Luca e la palla a terra di Giulia Mondello a piazzare il 3-0 ospite. Due volte Mondello e l’ace di Michela Laganà tracciano il +5 (1-6) e, dopo un batti e ribatti, Marta Di Gangi lancia la capolista per rientrare a -2 (9-11).

Mister Francesco Trimarchi chiama la pausa, ma il muro di Anna Chiara Foti, l’ace di Di Gangi e il pallonetto di Valeria Parshyna ribaltano il risultato (+1; 12-11). Le ospiti non ci stanno e tornano a +2 (16-18), prima del time-out di coach Lucio Tomasella. Il pallonetto di capitan Laganà porta a 3 i punti di vantaggio delle giallo-blu (17-20), ma Di Gangi e l’ace di Silvia Gagliuzza trova il pari (22-22). Time-out ospite con Serafina Sposato e due volte Parshyna a chiudere il parziale in favore della squadra di casa (25-22). Secondo in equilibrio fino allo strappo delle ospiti che trovano il +4 (4-8) grazie a Laganà, Giulia Perdichizzi e l’ace di Mondello.

Tomasella chiama la pausa, che ottiene i frutti desiderati visto che Parshyna, Di Gangi e Neli Tudorova ribaltano il risultato (+1; 9-8). Coach Trimarchi chiede time-out con Mariapia Lorusso e De Luca a portare di nuovo avanti il Messina Volley (+1; 9-10). La pipe di Mondello traccia il +2 (11-13), ma quattro punti di Parshyna ribalta nuovamente il parziale (+8; 18-16). Ancora un pallonetto dell’opposto ucraino siglia il +3 (23-20), con Trimarchi in time-out. Il Messina Volley torna a -1 (24-23), annullanto due set-poit, con Tomasella a chiedere la pausa. Al rientro il Messina Volley pareggia (24-24), ma Parshyna e Di Gangi chiudono il parziale in favore della battistrada (26-24).

Capitan Gagliuzza, Di Gangi, Parshyna e Foti aprono il terzo in favore della Nigithor (+3; 4-1), che allunga a +7 (11-4) con il muro di Todorova e la palla a terra di Parshyna. Trimarchi chiede la pausa, ma la capolista aumenta il ritmo ed arriva a +13 (20-7) con l’ace di Di Gangi. Mondello e l’ace di Laganà accorciano (-10; 20-10), ma la squadra di casa chiude il match con il punti di Mara Todaro (+14; 25-11).

“Nei primi due set abbiamo visto la crescita che mi aspettavo – commenta mister Trimarchi a fine gara – e che abbiamo provato in queste settimane, cosa che non è stata facile viste le assenze per infortunio. Ovviamente non siamo contenti nel portare a casa una sconfitta per 3-0, però questa è una strada piuttosto lunga ed oggi abbiamo giocato il un campo difficile contro la squadra prima in classifica. Io prenderei il buono di questa partita e da martedì ricominciamo a lavorare per la prossima. Il girone di ritorno è appena cominciato ed in questa partita ho visto ciò per cui abbiamo lavarato. Mi dispiace perché potevamo portare a casa uno dei primi due set e, di conseguenza, poteva nascere un’altra partita. Nel terzo set abbiamo un po’ staccato la spina. E’ ancora lunga e vediamo, passo dopo passo, lavorando in palestra, di recuperare qualche infortunato”.

Nigithor Volley – Messina Volley 3-0 (25-22; 26-24; 25-11):

  • Nigithor Volley: Cali, De Gangi 11, Foti 8, Gugliuzza (Cap.) 5, Marasco, Panetta, Parshyna 19, Sposato 1, Todaro 1, Todorova 2, Parisi (Lib.). All. Tomasella;
  • Messina Volley: Dulcetta, Lorusso 4, Sicari, Mondello 12, Laganà (Cap.) 6, Perdichizzi 1, Sorbara Scarfì ,De Luca 8, Pasa, Arena 1, De Grazia (Lib). All. Trimarchi;
  • Arbitri: Guarnaccia e Saccullo.